Breaking News

Seconde generazioni e turismo molisano

In evidenza / Viaggi / 6 Agosto 2019
Tempo di lettura 2 minuti

Il turismo di ritorno che ammalia

Spesso quando i numeri sono negativi e non c’è via di uscita immediata, si tira fuori dal cilindro la parola magica; “turismo di ritorno” (ovvero quello che riguarda le seconde generazioni e il turismo molisano). Sembra – a detta di molti – la panacea per i problemi di regioni, comuni o località in deficit con i numeri.

Microricettività

Seconde generazioni e turismo molisano di ritorno per la microricettività

Finanziare la microricettività se non supportata da capacità imprenditoriale, infrastrutture e marketing adeguato, anche a livello istituzionale, rischia di non portare i risultati attesi e di rivelarsi un altro inutile tentativo.

Perché è un falso positivo:

Italiani, oriundi e discendenti, residenti all’estero potrebbero sviluppare un mercato di 670.000 arrivi/anno, con un giro d’affari di 650 milioni di euro (dati emersi dall’ufficio studi di ENIT), cifre da capogiro, soprattutto agli occhi degli assessori di riferimento nelle regioni a basso afflusso turistico.

Gli italiani residenti all’estero, sono certamente i primi ambasciatori del Made In Italy nel mondo, promuovono e divulgano la voglia di visitare l’Italia; il problema è che gli Italiani di prima generazione “abili” sono sempre di meno, dal momento che l’età media dei nostri connazionali immigrati è ormai sempre più elevata; eiesce dunque difficile pensare alle seconde generazioni per un turismo molisano in crescita)

Le prime generazioni sono finite

E che problema c’è? Molte associazioni di italiani nel mondo parlano di seconde e terze generazioni; figli, nipoti, pro nipoti di italiani pronti a correre verso le terre d’origine. Ma ne siamo certi? le seconde generazioni, sono italiane? le terze anche? No, la verità è che le seconde generazioni nate all’estero, cosi come anche le terze, sono perfettamente integrate nelle loro nuove comunità e molto spesso non sentono neanche il bisogno di vivere la dualità culturale ereditata dai genitori.

È dunque evidente che i numeri, millantati, di milioni di unità e/o di visite possibili, siano meramente statistici e teorici e la realtà sia ben diversa. come per tutto il resto bisogna creare attrazione, interessi e bisogni che invoglino a venire in vacanza in un luogo specifico e non in un altro.



Perché Termoli e non il Salento? perché Campitello e non Cortina? sarebbe bello conoscere l’opinione dell’assessore al turismo della Regione Molise, una regione, che ha finalmente investito in turismo, con massicce iniezioni di fondi per la micro-ricettività e che con un piano strategico milionario, si attende un bagno di folla proporzionato per i prossimi anni (leggi anche il nostro articolo sul Made in Italy).

Effettivamente, in Molise dopo anni di buio e di percentuali al ribasso, un investimento significativo nel settore turistico e dell’accoglienza era necessario, anche se rimane ancora qualche dubbio sul ritorno dell’investimento. Con i 16 milioni destinati alla microricettivitá [fonte] si poteva soddisfare il fabbisogno economico dell’intera regione per un bel periodo mentre, così, stiamo finanziando l’apertura/adeguamento di 80/120 strutture ricettive, in media una per comune. Strutture che non sappiamo ancora se avranno poi la possibilità di operare concretamente per lo sviluppo economico dell’area in cui sono ubicate. Noi dal canto nostro speriamo che le cose vadano come previsto ed attendiamo fiduciosi i flussi di turisti sperati, per complimentarci con l’assessore di riferimento.

[Voti: 3    Media Voto: 5/5]

Tag:, , , , , ,



Francesco Caterina




Articolo precedente

Telemolise, Molise Food e informazione visiva

Articolo successivo

Dove guarda il made in Italy? export?





Magari ti piace anche



1 Commenti

su 7 Agosto 2019

Effettivamente tante chiacchiere sugli italiani nel mondo, e nessun beneficio tangibile…



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Altre Storie

Telemolise, Molise Food e informazione visiva

Informazione visiva fuorviante vs Molise Food Mentre la Coldiretti denuncia il rischio che si diffondano in tutto il mondo...

2 Agosto 2019