Opzioni binarie, Bande di Bollinger e Oscillatore RSI

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Contents

Strategia RSI

Relative Strength Index (RSI), o indice di forza relativa, è uno degli oscillatori più utilizzati per poter interpretare i grafici di prezzo e consente sia di sfruttare delle tendenze rialziste sia di sfruttare tendenze ribassiste. L’oscillatore è uno dei più completi dell’analisi tecnica e fu ideato da John Welles Wilder nel 1978 e fu successivamente pubblicato nel suo libro New Concepts in Technical Trading System.

L’RSI è, come abbiamo già specificato, uno degli oscillatori più precisi dell’analisi tecnica, ed offre numerosi segnali che danno la possibilità di poter sfruttare sia tendenze rialziste sia tendenze ribassiste. L’oscillatore RSI ha una formula matematica precisa, utile da conoscere poiché alla base del calcolo della media mobile che funge da segnale di trading, tuttavia, si possono interpretare i segnali dell’oscillatore anche senza conoscerne il calcolo, in quanto l’RSI, come gran parte degli oscillatori utilizzati in analisi tecnica, offre segnali di tipo grafico.

U = media delle differenze di chiusura al rialzo di X giorni

D = media del valore assoluto delle differenze di chiusura al ribasso di X giorni

Il segnale di trading è dato dall’oscillazione della media mobile tra due valori che vanno da 0 a 100, il segnale di trading si ottiene quando la media raggiunge quota 70 o quota 30. La quota 70 è considerata di iper-comprato, mentre la quota 30 è considerata di iper-venuto.

Di seguito la tabella con i broker di opzioni binarie consigliati per mettere in pratica questa strategia

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A cosa serve l’RSI

Il Relative Strength Index serve ad individuare zone di iper-comprato o di iper-venduto del prezzo o del valore dell’asset considerato. Quando abbiamo un RSI in iper-comprato (quota 70) vi sono più probabilità che il prezzo possa invertire la propria tendenza da rialzista a ribassiata, mentre quando abbiamo un RSI in iper-venuto (quota 30) vi sono più probabilità che il prezzo possa invertire la propria tendenza, da ribassista a rialzista.

RSI in iper-comprato

RSI in iper-venuto

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Vi sono però delle circostanze in cui l’oscillatore può offrire falsi segnali, ossia, segnali che non portano poi ad un effettivo movimento di prezzo. Per eliminare i falsi segnali o meglio ridurli considerevolmente bisogna:

Investire utilizzando time frame più grandi >H1

Come qualsiasi altro oscillatore che si rispetti, anche l’RSI offre una precisione maggiore quando il time frame del grafico è maggiore, infatti, se impostiamo l’RSI su un time frame M1 riscontriamo un numero di falsi segali maggiore rispetto ad un time frame H1.

RSI su time frame M1

RSI su time frame H1

Entrare a mercato solo quando la media mobile rientra in uno dei due estremi:

Il segnale rialzista si ha quando la media mobile dell’oscillatore supera quota 30 a rialzo o rimbalza su tale quota presentando un movimento rialzista.

Il segnale rialzista si ha quando la media mobile supera a ribasso quota 70 o rimbalza su tale quota presentando un movimento ribassista.

Altri fattori da considerare sono le divergenze tra tendenza del grafico osservato ed oscillatore. Possiamo avere due possibilità:

Le divergenze indicano un indebolimento della tendenza dominante e, quindi, una probabile inversione della stessa. Benché le divergenze non fungono da segnale di entrata a mercato sono comunque molto utili per poter prepararsi ad una probabile inversione.

RSI ED OPZIONI BINARIE

L’oscillatore RSI può essere utilizzato con ottimi risultati anche nel trading in opzioni binarie, ponendo particolare attenzione alle scadenze, che devono essere scelte in base al time frame del grafico ove si verifica il segnale di trading.

Quali sono gli asset migliori?

Gli asset migliori sono quelli appartenenti al mercato valutario, come ad esempio:

Oltre agli asset valutari vi sono ottime opportunità di trading anche per quanto concerne l’azionario USA, che, in determinati momenti della giornata (orari di apertura delle piazze europee e statunitensi), risultano estremamente volatili e pertanto convenienti.

Bisogna considerare che la volatilità dipende anche dalle pubblicazioni macroeconomiche, che influenzano i mercati per circa 30-60 minuti.

Quali sono i time frame da utilizzare?

L’oscillatore RSI può essere utilizzato sia su time frame giornalieri sia su time frame più brevi, come ad esempio il time frame orario o quello a 10 minuti. Impostando bene i periodi si può utilizzare anche un grafico M1, in modo tale da sfruttare anche le opzioni binarie 60 secondi.

Esempio di investimento live con questa strategia

Opzioni binarie 60 secondi

Abbiamo impostato l’oscillatore RSI a 14 periodi, quindi utilizzando i parametri standard consigliati dal suo ideatore. Il primo segnale lo abbiamo riscontrato nel grafico del tasso di cambio eur/usd con time frame ad un minuto.

Il segnale è stato ribassista, infatti, la media mobile dell’oscillatore RSI (linea verde) si trova in iper-comprato e supera a ribasso la sua media mobile a 9 periodi (linea rossa). Siamo quindi entrati a mercato investendo 24€ per un ritorno del 60%.

Dopo 60 secondi l’esito dell’investimento è stato positivo e ci ha concesso di ottenere un guadagno di ben 14,40€!

Opzioni binarie 120 secondi

Con le stesse impostazioni precedenti abbiamo investito in una opzione binaria a 120 secondi, seguendo un segnale ribassista analogo a quello descritto precedentemente, riscontrato sul tasso di cambio eur/gbp. Il time frame del grafico utilizzato è rimasto invariato.

Abbiamo investito 24€ per un ritorno del 62%.

Allo scadere della nostra opzione binaria abbiamo effettivamente assistito ad un ribasso del tasso di cambio, che ci ha portato ad ottenere un guadagno di 14,88€ in soli 2 minuti!

Opzioni binarie 5 minuti

Il segnale ribassista in questo caso si è presentato sul tasso di cambio aud/nzd, il time frame utilizzato è rimasto invariato ed il capitale investito è stato di 24€.

Il tasso di cambio si è effettivamente mosso a ribasso, facendoci ottenere un guadagno di 14,88€ in soli 5 minuti!

SCADENZE OPZIONI BINARIE E PERIODI RSI

L’oscillatore RSI impostato a 14 periodi funziona perfettamente con tutti i time frame, quindi, non c’è alcuna necessità di impostare un parametro più basso per opzioni binarie a breve scadenza.

Di seguito la tabella con i broker di opzioni binarie consigliati per mettere in pratica questa strategia

Strategie Opzioni Binarie | Come ottenere il meglio dal proprio trading online

Benvenuti nella pagina del nostro sito dedicata a tutte le migliori strategie opzioni binarie, ovvero tutto quello che serve per mettere una marcia in più alla propria attività di trading pianificandola nel modo giusto.

Dopo avervi introdotto a quella che in generale è la realtà delle opzioni binarie è importante ora vedere quelle che sono le strategie da poter applicare per operare il più serenamente possibile così da ambire ad un successo estremamente remunerativo e duraturo.

Ma a questo punto è il caso di ricordare quella che potremmo definire la prima delle strategie opzioni binarie: imparare a mantenere il controllo sulle emozioni che il trading binario vi saprà far provare: è bello e giusto godere anche il lato emotivo del trading online, ma bisogna saperlo gestire in funzione di non vederlo ritorcersi contro.

Cosa sono le Strategie Opzioni Binarie

Come facilmente intuibile dalla dicitura stessa, le strategie opzioni binarie sono quelle “tattiche” che decidiamo di applicare per rendere ancora più raffinata la nostra tecnica di investimento.

Alla fine sappiamo che per alcuni le opzioni binarie rappresentino erroneamente una forma di gioco d’azzardo, ma la vera differenza sta proprio nelle strategie: nessun vero trader investirebbe tanto per investire, le operazione sono piuttosto frutto di ragionamenti lunghi e raffinati che raggiungono il loro apice proprio nella scelta e nell’applicazione delle migliori strategie.

Perché usare le strategie opzioni binarie? Come sceglierle? Lo scopriremo qui di seguito, per ora vale la pena ripetere un’altra volta che è proprio in questo capitolo, nelle strategie opzioni binarie, che sta il vero cuore del trading online e la vera differenza tra un trader di razza ed uno improvvisato.

Perché usare le Strategie per Opzioni Binarie

E’ una domanda dalla semplicissima risposta: le strategie opzioni binarie si usano per massimizzare le possibilità di successo, per indirizzare le proprie previsioni di trading verso uno scenario il più preciso e scientifico possibile utilizzando i più corretti strumenti di analisi e, appunto, la strategia più indicata.

Una seconda risposta a questa domanda è quella accennata poco fa: senza l’applicazione di strategie opzioni binarie il trading online diventa una semplice scommessa, e perché mai dovremmo affidarci alla fortuna quando abbiamo a nostra disposizione l’analisi e la strategia?

Come scegliere le Strategie di Opzioni Binarie

Siamo certi che già possiate immaginare che le strategie opzioni binarie siano parecchie e le andremo a scoprire a breve nel dettaglio, ma come si fa a scegliere quella giusta?

La risposta viene più spontanea di quanto si possa immaginare perché molte delle più utilizzate strategie dipendono dalla tipologia si opzioni binarie a cui andiamo ad applicarle, così come non sempre ci si debba per forza limitare all’applicazione di un’unica strategia.

Tutte le Strategie con Opzioni Binarie

Ma facciamo un passo ancora successivo ed andiamo a vedere come siano nello specifico le singole strategie opzioni binarie, così da introdurle al meglio e da suggerire subito in quali casi risulti più indicato utilizzarla.

Come abbiamo detto in precedenza ogni situazione ha la strategia più indicata da applicare e quindi non esistono strategie opzioni binarie giuste o sbagliate a prescindere, tutto sta a saperle applicare al momento giusto (o a saperle combinare correttamente).

Scopriamo una per una in cosa consistano le principali strategie , ricordandovi che per ognuna di esse esiste una pagina di approfondimento:

Strategie con opzioni binarie: 60 Secondi

Le opzioni binarie 60 Secondi sono un prodotto di trading con caratteristiche decisamente particolari: alto payout (normalmente del 75%) e possibilità di ripetere l’operazione numerose volte all’interno della stessa sessione di trading (grazie appunto a scadenze di un solo minuto).

Per gli stessi motivi però rappresentano in qualche modo una scommessa e, come tale, vanno gestite con intelligenza e pianificazione: le opzioni binarie 60 secondi si riferiscono ad una scadenza talmente breve che si muove attraverso delle variazioni di andamento del mercato estremamente repentine che rendono il mercato stesso molto volatile.

Trattandosi appunto quasi di una scommessa possiamo assumere solo approccio, a meno che non si voglia solo rischiare la sorte: possiamo impegnarci per comprendere il mercato nel modo migliore e ponderare oculatamente la nostra scelta.

Quando si parla di Strategie opzioni binarie 60 secondi si tratta di quelle strategie, più che collaudate dai traders di tutto il mondo, che permettono di gestire il funzionamento delle opzioni binarie 60 secondi riuscendo ad interpretare il mercato nelle condizioni che più queste presuppongono.

Tutto si basa sull’analisi di un time frame di minima estensione e bisogna essere abili a cogliere i cambiamenti più impercettibili per trasformarli in occasioni di trading: in questo modo le soddisfazioni saranno grandi.

Strategie per opzioni binarie: Bande di Bollinger ed Oscillatori RSI

Le Bande di Bollinger, definite anche esse degli oscillatori, sono utilizzate per stabilire i livelli di iper-comprato ed iper-venduto del prezzo: rappresentano un segnale di variazione della volatilità di un asset.

Quando il valore dell’asset tocca infatti la superiore delle Bande di Bollinger significa che ci ritroviamo appunto in un’area di iper-comprato e che in linea di massima si avvicina il momento di un’inversione di tendenza.

Di contro, quando il valore dell’asset raggiunge l’inferiore tra le Bande di Bollinger significa che presto il valore inizierà di nuovo a salire perché è stata ormai raggiunta l’area di iper-venduto.

Pur dandoci sostanzialmente le stesse informazioni delle Bande di Bollinger, la particolarità dell’Oscillatore RSI è che offre una media mobile che oscilla tra due diversi valori: un primo a quota 80 che evidenzia l’area di iper-comprato ed un secondo stabilito invece a quota 20 che evidenzia quella di iper-venduto.

L’Oscillatore RSI, indicando i valori in funzione di parametri prestabiliti, è considerato uno degli oscillatori di rifermento più affidabili, oltretutto riferito ad un numero di periodi indefinito su base temporale e quindi assolutamente versatile, ma in qualsiasi caso ne è sconsigliabile l’utilizzo singolo non affiancato da altri indicatori.

Strategie con opzioni binarie: Dati Macroeconomici

Prima di proporre una strategia basata su dati macro economici è meglio tanto per cominciare definire brevemente cosa siano i dati macro economici si tratta di quelle informazioni (pubblicate e raccolte dai siti di competenza) relative ad avvenimenti più o meno importanti che potrebbero condizionare un mercato.

Sono semplicemente informazioni ma che, se sapute interpretare ed integrare a tutti gli altri strumenti e indicatori, sono capaci di farci leggere i segnali di trading.

Inutile sottolineare quanto sia fondamentale conoscere, reperire e saper interpretare questi dati macro economici: sono probabilmente una delle prime variabili tra successo ed insuccesso nelle attività di trading proprio perché “macro”, cioè legati a situazioni che non possono non condizionare il mercato al di là di quali siano le previsioni in assenza di questi dati.

Quando arriva il momento in cui il dato macro economico viene rilasciato bisogna analizzare attentamente l’andamento dell’asset sul grafico perché una volta verificato l’andamento quel dato potrà metterci di fronte a due differenti scenari:

  • la reazione è positiva e il valore dell’asset comincia a crescere come da previsione
  • la reazione è negativa e il valore dell’asset comincia a scendere andando contro alla previsione

Per applicare una strategia basata su dati macro economici è imprescindibile potersi affidare ad un calendario economico sempre aggiornato, e ovviamente è fondamentale saperlo leggere ed interpretare a dovere.

E’ una strategia che, se propriamente applicata aiuta tanto per cominciare ad abbattere notevolmente il rischio di perdite nelle nostre operazioni di trading in opzioni binarie.

Strategie di opzioni binarie: Double Up

Come facilmente intuibile dal nome la strategia Double Up è un approccio strategico che ha come obiettivo il raddoppio del capitale investito nell’arco della stessa transazione in opzioni binarie.

Ma badate bene: doppio guadagno equivale ad un potenziale raddoppio anche della perdita, per questo serve conoscere prima bene da vicino la strategia in questione.

La funzione Double Up è disponibile su buona parte delle piattaforme dei principali broker di opzioni binarie e in buona sostanza si basa sul procedere in un secondo acquisto della stessa opzione binaria prima della scadenza stessa, raddoppiando di fatto sia l’investimento che il ricavo all’interno della stessa sessione di trading.

Trattandosi in qualsiasi caso di un “doppio investimento”, questa strategia va utilizzata solo quando le possibilità di successo appaiono inequivocabilmente alte e comunque sapendo scegliere in modo saggio il momento giusto in cui applicarla.

Strategia per opzioni binarie Long Candle

Come abbiamo già accennato e approfondiremo meglio parlando di analisi dei grafici di mercato, sono diverse le conseguenze degli andamenti e dei cambi di andamento dei valori degli asset, e queste conseguenze prendono forma nella lettura di un grafico, “trasformandosi” spesso in conformazioni dette candlestick (o candele giapponesi) che, se sapute interpretare, saranno il più delle volte in grado di tornarci utili.

Una Long Candle è una formazione candle stick con un real body molto allungato che evidenzia un’oscillazione molto ampia del valore di un asset all’interno dell’intervallo di tempo tenuto a riferimento, ovvero una situazione in cui il prezzo di apertura e quello di chiusura di un asset sono molto diversi tra di loro.

In pratica le Long Candle, che possono trovarsi in diversi time frame, ci dicono quando il mercato prende una posizione di tendenza molto marcata.

Strategia con opzioni binarie Media Mobile a 50 Periodi

Uno degli indicatori di trading più utilizzati è sicuramente la Media Mobile, ovvero un calcolo che considera la media di prezzi raggiunti da un asset in vari determinati e diversi periodi di tempo, ovvero le sessioni (giornate di trading) considerate per la nostra previsione. La Media Mobile più semplice e comune da utilizzare è quella nella scadenza a 24 ore.

Nel momento in cui vogliamo fare trading online con opzioni binarie basate su previsioni riguardanti le inversioni di tendenza sul mercato di un asset, ecco che la media mobile diventa uno strumento prezioso per preparare la nostra strategia, perché appunto delinea la media dei movimenti di mercato di quel dato asset e permette di interpretare eventuali inversioni di tendenza verificabili nell’immediato futuro.

Queste inversioni di tendenza, ed in generale l’andamento del mercato, possono rivelare due tipi di atteggiamento che l’andamento dell’asset può tenere:uno rialzista, cioè in costante crescita, ed uno ribassista, ovvero in costante discesa.

Nel caso di un atteggiamento rialzista la linea della media mobile starà al di sotto quella dei prezzi, perché i prezzi sono in crescita; ;quando invece l’atteggiamento è ribassista la linea della linea mobile sale al di sopra di quella dei prezzi che appunto stanno scendendo.

Questo tipo di analisi, ovvero con Media Mobile, va utilizzata solo se il mercato è visibilmente in fase rialzista o ribassista, quando si verificano fasi di andamento laterale infatti la media mobile viene compromessa e molto probabilmente vi offrirà falsi segnali.

Le Medie Mobili in buona sostanza, tanto per cominciare quella a 50 periodi ma anche quella a 200 se la usiamo in un incrocio, ci servono per stabilire il futuro andamento di un asset e ci permettono di scegliere in quali opzioni binarie investire nel nostro trading online: opzioni binarie call (o Alto) o Opzioni Binarie Put (o Basso) in base a quello che la media mobile vi rivelerà.

Strategia di opzioni binarie One Touch

Le opzioni binarie One Touch si fondando su un principio differente rispetto a tutte le altre: in questo caso infatti il trading si basa sul prevedere se l’andamento di un asset toccherà o meno i valori minimi o massimi di riferimento precedentemente stabiliti dal Broker entro la scadenza di una settimana.

Il valore non deve necessariamente venir superato ;mantenuto, ma semplicemente deve essere toccato anche per un solo istante nell’arco dei sette giorni lungo i quali si opera e già questo rende questo genere di opzioni binarie totalmente al di fuori del comune.

Le informazioni necessarie a costruire una strategia che ci permetta di operare con sicurezza con le opzioni binarie One Touch sono fondamentalmente le seguenti:

  1. Se sono presenti dei dati macro economici nella settimana di riferimento
  2. Se c’è la presenza di una tendenza evidente
  3. Quali sono i supporti e le resistenze più significative prima della soglia di riferimento
  4. Se sono o meno presenti fasi di andamento laterale prima della soglia di riferimento
  5. Quale sia la volatilità media del valore dell’asset

L’interpretazione di questi dati, integrati naturalmente dagli strumenti che abbiamo a disposizione, dagli indicatori e da tutto quello che possa rivelare segnali importanti, ci permetterà di comprendere e prevedere il comportamento del valore di un asset.

Tutte queste informazioni e conseguenti analisi sono le stesse che stanno alla base dell’algoritmo utilizzato dal Broker per stabilire le quote di riferimento delle opzioni binarie one touch, sono per tanto la logica di riferimento di questo meccanismo che noi possiamo semplicemente migliorare attraverso un’analisi approfondita e dettagliata.

Strategia per opzioni binarie Pivot Point

Introduciamo questa volta quella che è la strategia basata sui Pivot Point, ma per farlo bisogna senz’altro prima definire in modo semplice cosa siano pivot point: si tratta di punto di svolta dell’andamento di un dato asset che vengono calcolati attraverso un indicatore semplice che viene impostato sul grafico come avviene per tutti i possibili indicatori di trading.

Sono disponibili quattro diversi pivot point: due di supporto e due di resistenza, e sono un ottimo punto di riferimento sia nell’ambito di investimenti in trading binario che in caso di trading tradizionale.

Le regole di funzionamento dei pivot point sono praticamente le stesse che regolano i supporti e le resistenze:

  • quando il valore dell’asset rimbalza sul pivot point di supporto o infrange il pivot point di resistenza, allora procederemo con l’acquisto di opzioni binarie call
  • quando il valore dell’asset rimbalza sul pivot point di resistenza o infrange il pivot point di supporto, allora procederemo con l’acquisto di opzioni binarie put

Una volta che abbiamo calcolato tutti i Pivot Point potremmo quindi utilizzarli per basare la nostra strategia su una di quelle riferimento, che sono cinque e che mostrano altrettante diverse strade:

  1. Strategia Pivot Point “Pullback Trade”: vale quando l’andamento oltrepassa S1 e poi inverte la sua tendenza, decidendo un valore di vendita al di sotto del supporto di riferimento, creando così le condizioni per avere un minimo e poi il pullback, ponendo lo stoploss al di sopra del pullback e stabilendo il target al livello di S2.
  2. Strategia Pivot Point “Breakout Trade”: vale quando l’andamento di un asset procede negativamente e attendiamo che il trend rimanga al ribasso, decidendo quindi di procedere alla vendita quando il valore raggiungerà la linea inferiore, ponendo lo stoploss allo stesso livello della linea inferiore e stabilendo il target al livello di S1.
  3. Strategia Pivot Point “Breakout of Resistance”: vale quando all’interno della stessa giornata di trading il valore si avvicina costantemente e sempre più al livello di S1, possiamo decidere un’acquisto impostandolo al di sopra della linea superiore, ponendo uno stop loss al di sotto della linea inferiore e come target la linea di pivot stessa.
  4. Strategia Pivot Point “MACD e Moving Average”: vale quando disponendo di due medie mobili si conferma un breakout (avendo naturalmente il segnale MACD orientato nello stesso modo), un metodo utile ad utilizzare più medie mobili scegliendole in base a quel che più si adatta alle esigenze del caso.
  5. Strategia Pivot Point “Pivot Bull”: vale quando il mercato apre al di sopra del pivot point e dimostrando un atteggiamento rialzista, mettendoci in condizione di operare scegliendo come minimo 30 pips Pivot Point. Quando si verificherà la candle stick del pull back noi sceglieremo di sfruttare tutti i rimbalzi rialzisti trovando numerose possibilità di trading.

Strategia per opzioni binarie Supporti e Resistenze

Parlando di analisi tecnica dei grafici economici, ovvero la base fondamentali da cui passa ogni possibile successo o insuccesso, Supporti e Resistenze possono esserne considerati da sempre alla base tra gli indicatori di trading necessari a queste analisi,in quanto capaci di offrire livelli di valore sempre funzionanti ai quali affidarsi nella ricerca di segnali di trading.

Come abbiamo già visto saper conoscere ed utilizzare gli indicatori è uno dei passi fondamentali sia per imparare a procedere in analisi sempre più approfondite e per riuscire a costruire strategie sempre più precise e vincenti.

Iniziamo definendo cosa siano Supporti e Resistenze:

  • Il Supporto è quell’area del grafico in cui l’andamento di un valore, dopo una precedente fase ribassista e dopo essere rimbalzato più volte, inverte la propria tendenza iniziando a salire.
  • Il Resistenza è quell’area del grafico in cui l’andamento di un valore, dopo una precedente fase rialzista e dopo essere rimbalzato più volte, inverte la propria tendenza iniziando a scendere.

Da questi due elementi possiamo quindi evincere due diversi segnali:

  1. Segnale di Rimbalzo: cioè quando il valore dell’asset inizia a rimbalzare nell’area di supporto o in quella di resistenza per poi effettivamente invertire la propria tendenza.
  2. Segnale di Rottura: cioè quando il valore dell’asset inizia a rimbalzare nell’area di supporto o in quella di resistenza per poi romperla e continuare nella sua fase di salita o discesa precedente.

Imparando a maneggiare questi concetti troverete nei Supporti e nelle Resistenze delle tecniche affidabili che vi aiuteranno notevolmente nel vostro trading online in Opzioni Binarie.

Per decidere su quale scenario muoversi bisogna aspettare che la seguente sessione di trading si concluda in modo accordante al segnale di trading riscontrato: nel caso ad esempio la sessione si conclude sopra la resistenza, confermerebbe il segnale di trading e suggerendo l’investimento in opzioni binarie Call (o Alto) con scadenza a 60 minuti.

Strategia con opzioni binarie Trend Line di Demark

La strategia basata sulle trend line di DeMark è una delle strategie più utilizzate dai trader professionisti di tutto il mondo, ed è efficace soprattutto per chi alle prime armi, si tratta niente più e niente meno che di rette che mostrano molto visibilmente quello che è l’andamento generale di un asset, rendendo così più o meno semplice determinarne la tendenza.

Considerando che nel procedere al tracciamento delle trend line di DeMark bisogna per iniziare deciderne il punto di partenza e, come vale per tutti gli indicatori, utilizzarle non è definibile come “una scienza certa”, se confrontiamo infatti quelle tracciate da vari analisti ci sarà sempre uno scarto di differenza, proprio perché stabilite partendo da diversi punti di riferimento.

Per tracciare la trend line di DeMark bisogna semplicemente unire i punti di massima con quelli di minima, tenendo conto che più punti considereremo più precisa sarà la nostra trend line di DeMark.

Possiamo riscontrare due categorie di trend line: una rialzista, che traccia sul grafico una tendenza positiva e una previsione di crescita costante del valore di mercato di un asset, una ribassista, che traccia invece sul grafico una tendenza negativa che lascia prevedere una decrescita costante del valore di mercato dell’asset.

Un aspetto molto importante da tenere da conto tracciando le trend line di DeMark è che l’eventuale rottura di un supporto genera la formazione di un movimento ribassista, e questo creerà un’inversione di tendenza che cambierà l’andamento dell’asset.

Ci sono inoltre due fattori fondamentali da considerare:

  • Che la trend line di DeMark sia corretta
  • Che avvenga la rottura della trend line

Per verificare la correttezza della trend line di DeMark è utile affidarsi al supporto di un indicatore automatico che, nonostante non sostituisca un’attenta analisi personale, è comunque uno strumento importante per la contro verifica.

In quanto all’effettiva rottura della trend line, bisogna analizzare l’andamento del valore dell’asset, che può prendere diverse direzioni tra cui un’eventuale inversione di tendenza.

Le Opzioni Binarie

L’utilizzo delle opzioni binarie come strumento sul piano pratico significa decidere di prevedere il comportamento di un determinato asset (rapporto tra valute, pacchetti azionari, materie prime, etc) all’interno di una sessione di trading con scadenza da stabilire.

La dicitura “binario” è dovuta alle due possibilità di intervento che l’investitore ha a propria disposizione, ovvero il poter investire scommettendo o sulla crescita o sulla decrescita del valore scelto, sulla riuscita o meno, su un valore massimo o minimo, etc.

Il successo dell’operazione non dipenderà, come vale per il trading tradizionale, dal generale andamento dei titoli in borsa, ma semplicemente sulla possibile salita o discesa del loro valore in un breve lasso di tempo determinato da voi.

Per raggiungere questo successo esistono degli strumenti, come gli indicatori finanziari o addirittura i robot opzioni binarie, che ci aiutano a riconoscere tutti i segnali di mercato su cui basare le nostre previsioni e che in qualsiasi caso sono parte fondamentale dell’attuazione delle strategie opzioni binarie.

Fare Trading Online con le Opzioni Binarie in modo sicuro

Il trading online con opzioni binarie è davvero una possibilità incredibilmente interessante con cui pensare di guadagnare online, magari da casa, ambendo con buona ragione a percentuali di rendita ben più che appaganti, ma è veramente importante tenere a mente sin da subito che non si tratta di un gioco.

Interpretare le azioni binarie come un possibile gioco d’azzardo, magari anche di maggior successo rispetto a quelli tradizionali, è il campanello d’allarme per capire se il trading online sia o meno fatto per voi, e noi vi sconsigliamo vivamente di procedere in alcun investimento, perché sarebbe sicuramente gestito in modo improvvisato e rischioso.

Abbiamo giustamente introdotto le opzioni binarie come uno strumento alla portata di tutti, ma per chiarezza etica è meglio specificare che si tratta di uno strumento alla portata di tutti coloro che sapranno prenderle seriamente e con la consapevolezza che richiedono diversi punti fermi a cui prestare sempre attenzione:

L’autoregolazione

Uno dei rischi quando si parla di lavorare gestendo con indipendenza il proprio tempo il rischio principale è sicuramente il gestirlo male. E’ importante autoregolarsi costruendosi un proprio metodo personale che verrà poi mantenuto costantemente.

Orari di lavoro, ottimizzazione del tempo attraverso la creazione di un giusto spazio e ambiente di lavoro, ma soprattutto l’analisi e la preparazione delle proprie strategie di trading, seguendo i segnali dati dagli strumenti a vostra disposizione e dagli indicatori e basandovi su una logica approfondita ed il più possibile costante.

L’autocontrollo

Come abbiamo visto le opzioni binarie possono ripagare subito e molto generosamente e questo, soprattutto all’inizio del proprio percorso nel mondo del trading, può portare ad un impatto emotivo forte che, se non controllato, diventerà totalmente controproducente.

Per sfruttare il fattore emotivo a proprio vantaggio è importante tenere sempre a mente che potete tanto vincere quanto perdere e che tutto passa attraverso una razionale analisi della propria strategia: più vi manterrete freddi più la vostra strategia sarà lucida e le vostre possibilità di successo non potranno che aumentare. L’emozione potenziale deve essere sprono per sentirsi motivati al raziocinio, non il motivo per sbagliare.

La giusta interpretazione della posta in gioco

Sembrerà banale, ma una delle prime skills da acquisire per approcciare con successo al trading online è l’imparare a ragionare sempre in termini percentuali e non in valori assoluti.

Una volta stabilita la cifra che investirete in una certa operazione per il resto tutto sarà a livello percentuale: non è tanto importante quanto guadagnerete ma le percentuali di guadagno che le vostre strategie vi faranno raggiungere stabilmente, è attraverso questo approccio mentale che un investimento minimo magari di poche decine di euro può presto o tardi crescere in maniera esponenziale.

Tenere saldi a mente i punti precedenti, studiare e approfondire tutte le possibili tematiche e dinamiche del trading e imparare a fare le proprie analisi sono davvero gli ingredienti fondamentali con i quali senza ombra di dubbio il successo nel vostro trading binario non potrà mancare di arrivare.

Come ottenere i Vantaggi del Trading Online con le Opzioni Binarie

Insomma le opzioni binarie ed il trading online per come abbiamo visto offrono tanti vantaggi diversi tutti dalla parte del trader , ma si necessita di alcune prerogative importanti per essere in condizione di goderne.

I vantaggi principali del trading online possono venire riassunti a tre principali che racchiudono tutti gli altri:

  • Possibilità di realizzare alti guadagni
  • Possibilità di operare rapidamente
  • Possibilità di pianificare strategie

Il modo per ottenere il meglio da tutti questi aspetti non è però per nulla casuale, si basa anzi su principi scientifici e strumenti tecnici che assommati tra di loro permettono di procedere a delle dettagliate analisi, dalle quali poi come abbiamo visto nascono le più indicate strategie opzioni binarie con cui studiare le proprie possibilità di trading.

E’ quindi importante spendere qualche breve parola in più in merito alle analisi e agli strumenti che si hanno a disposizione per svolgerle, due elementi basilari nella quotidianità del trader preparato e, chiaramente, aspetti imprescindibili nella routine di un’attività di investimento intelligente e di successo.

Le Analisi Opzioni Binarie

Sarebbe sicuramente lungo e dispersivo utilizzare questo spazio per argomentare nel dettaglio tutto quello che ci sarebbe da dire riguardo alle analisi dei grafici economici, anche perché come abbiamo già detto e ripetuto si tratta di un capitolo della finanza tanto vasto quanto importante ai fini delle strategie e delle possibilità di successo.

Quello che possiamo dire in questo momento è che tutto quel che abbiamo imparato riguardo alle strategie opzioni binarie si applica attraverso l’analisi, che non viene fatta utilizzando un solo metodo di osservazione esclusivamente , ma incrociando quanti più metodi possibile per arrivare ad un risultato sempre più raffinato e preciso con cui prendere la mira in modo chirurgico.

L’analisi è tanto per cominciare osservazione, ma per fortuna è un’osservazione facilitata da alcuni strumenti che ci tornano utili in qualsiasi momento vogliamo muovere le nostre analisi e che risultano del tutto affidabili a fronte di decenni di sviluppo sul campo, strumenti che andiamo subito a scoprire qui di seguito.

Gli Strumenti di Analisi

Le analisi e le relative strategie che ne derivano possono venire facilitate, o ulteriormente raffinate, aiutandosi con i così detti strumenti di analisi, ovvero strumenti che “ci vengono in soccorso” per rendere ancora più profonda e professionale la nostra attività di trading sulla piattaforma del nostro broker di riferimento.

Sono diversi gli strumenti di analisi ma qui vogliamo presentarvi i tre che consideriamo in qualche modo i principali e che più comunemente potreste trovarvi ad utilizzare nella vostra routine di trader per elaborare le vostre strategie opzioni binarie.

Scopriamoli insieme da vicino con questa breve presentazione, ricordandovi che sul sito sono presenti le schede d’approfondimento di ciascuno degli strumenti proposti.

  • Gli Indicatori: ovvero strumenti che permettono l’interpretazione delle oscillazioni di mercato e un’analisi più rapida delle tendenze così da comprenderne le fasi di crescita o di discesa (clicca qui per scoprire di più).
  • I Segnali: cioè la capacità di capire l’andamento di un mercato in base ai segnali che offre durante la sua evoluzione. Saper cogliere i segnali significa poter sfruttare occasioni particolari in cui gli investimenti potranno rivelarsi decisamente remunerativi (clicca qui per scoprire di più).
  • I Robot ovvero opzioni automatiche che sfruttano software dedicati ad analizzare il mercato identificando tutti i segnali presenti ed investendo quanto prestabilito se le variazioni dei prezzi risultano propizie (clicca qui per scoprire di più).

Le Principali Opzioni Binarie

Chissà quante volte abbiamo già nominato le strategie opzioni binarie e le opzioni binarie? E’ arrivato adesso il momento di accennare in modo rapido ma comunque esauriente quali siano tutte le più comuni opzioni binarie da avere come punto di riferimento per le proprie operazioni di trading.

Quello che è il principio stesso delle opzioni binarie lo abbiamo già rissunto poco fa, adesso è il momento di scoprire quali varianti può assumere questo principio diventando i prodotti di trading più diversi e più scelti del momento.

Come accennato non sarebbe possibile raccontare ogni opzione binaria nel dettaglio, e comunque anche in questo caso ci sono le schede di approfondimento, quello che segue è quindi il nostro modo per presentarvele brevemente:

Opzioni Binarie 30″/60″

Le opzioni binarie 60 secondi, e soprattutto le 30 secondi, sono le operazioni più rapide e dirette che si possano fare nel mondo del trading: si opera sull’oscillazione di un valore appunto in 30 secondi o un minuto, permettendo ricavi molto alti in sessioni di lavoro quasi istantanee.

Opzioni Binarie Builder

Cioè le opzioni binarie più personalizzabili che ci siano nell’intero panorama delle possibilità di investimento, è possibile sceglierne ogni singolo parametro operando in tutta semplicità e avendo il più delle volte diritto al rimborso parziale delle perdite.

Opzioni Binarie Call/ Put

Questa è la più tipica tra le opzioni binarie, quella che in italiano viene definita opzioni alto/basso, ovvero basata sulla previsione di crescita del valore dell’asset scelto in un dato lasso di tempo attraverso l’acquisto di un’opzione call o la decrescita dello stesso attraverso l’acquisto di un’opzione put, ambendo ad un tasso di rendimento che si oscilla mediamente tra il 70 e l’80% dell’ammontare del capitale investito.

Opzioni Binarie Intervallo (o Range)

Opzioni Binarie basate sullo stabilire se il valore di un dato asset rimarrà o meno stabile in un certo intervallo di tempo proposto dal broker, un altro caso di previsione più complessa che però in cambio ripaga un successo con tassi di rendimento ben più che soddisfacenti che possono oscillare tra il 200 ed il 350% del capitale investito.

Opzioni Binarie One Touch

Ovvero opzioni binarie con un livello di rischio sicuramente più alto rispetto alle call/put ma anche con un tasso di rendimento estremamente più alto. Consistono nell’operare scommettendo se il prezzo di un dato asset raggiungerà o meno i valori massimi e minimi stabiliti dal broker, un tipo andamento sicuramente più complesso da prevedere con sicurezza, ma che di conseguenza porta i tassi di rendimento a percentuali davvero incredibili che possono anche raggiungere il 550% dell’ammontare investito

Strategie per Opzioni Binarie: Conclusioni

Arriviamo quindi alla conclusione di questa lunga pagina dedicata alle strategie opzioni binarie andando a riassumere brevemente quello che abbiamo visto e dando qualche altro consiglio finale.

Le strategie sono il vero cuore del trading online e vanno quindi prese molto seriamente dedicando tempo al loro studio, sviluppo ed affinamento così da comprendere sempre di più il mercato e da fare scelte sempre più oculate.

Per applicare le vostre strategie in modo sicuro vi consigliamo inoltre di rivolgervi solo ai principali Broker sul mercato che possono valersi delle certificazioni MiFid, Cysec e Consob, o comunque ad altri enti internazionali di comprovata qualità, ovvero gli unici realmente controllati e rispondenti alle normative di riferimento.

Vi suggeriamo infine di ponderare sempre bene l’entità dei vostri investimenti stando attenti a gestire il vostro capitale in modo attento e pianificato: una percentuale del 5% sul proprio capitale è il valore più indicato come investimento massimo per ogni transazione di trading binario che intenderete effettuare, così da prediligere una crescita solida e graduale delle vostre disponibilità a fronte di un rischio calcolato e sempre gestibile.

Vi ricordiamo che operare con le opzioni binarie è un’attività redditizia ed emozionante, ma che pretende la massima attenzione e capacità di gestire la propria emotività.

Buono studio quindi, e tanta soddisfazione con le migliori strategie!

Bande di bollinger e oscillatore RSI come strategia per le opzioni binarie

Adottare una accorta strategia per le opzioni binarie è il modo migliore al fine di garantire un ritorno al proprio investimento. Il mercato è per definizione volatile e quindi presenta una serie di rischi anche se ridotti ad altre forme di investimento. I pericoli insomma sono concreti e occorre cercare di ridurli, per quanto possibile.
Come si può fare per organizzare al meglio il proprio approccio ai mercati finanziari? Uno dei modi più saggi in tal senso è sicuramente rappresentato dall’utilizzo degli strumenti consigliati dai trader più esperti. Basta quindi fare un rapido giro d’orizzonte sul web per rendersi conto di come tra le strategie più gettonate, ci sia quella che prevede l’utilizzo delle Bande di Bollinger e oscillatore RSI.

Andiamo dunque a vedere in maniera dettagliata di cosa si tratti effettivamente.

Cosa sono le Bande di bollinger

Le Bande di Bollinger vengono usate al fine di identificare i livelli di iper-comprato ed iper-venduto dei prezzi. Ogni volta che il prezzo di un determinato asset va a toccare la banda superiore, siamo in una situazione di iper-comprato, preludendo quindi di lì a breve ad una discesa.
Ove invece il prezzo vada a toccare la banda inferiore, il movimento dei prezzi tende ad invertire al rialzo.
Le Bande di Bollinger sono costituite da 3 linee le quali vanno a misurare differenti parametri, ovvero le deviazioni:

  1. la linea centrale serve ad evidenziare l’andamento del prezzo su un time-frame medio (tra i 15 e i 20 periodi);
  2. la linea in alto va invece a indicare il prezzo nei confronti della media centrale;
  3. la linea in basso, serve invece a sua volta ad indicare un supporto entro il quale il prezzo potrà muoversi.

Cosa è l’oscillatore RSI

L’oscillatore RSI (Relative Strength Index) è stato ideato da J. Welles Wilder che lo rese pubblico nel suo libro New Concepts in Technical Trading System, risalente al 1978. Esso fornisce in pratica le stesse informazioni delle Bande di Bollinger, salvo il fatto che la sua media mobile oscilla tra due valori. Il primo, posto a quota 80, indica la fase di iper-comprato, mentre il secondo, posto a quota 20, va invece a contraddistinguere la fase di iper-venduto.
L’oscillatore RSI è uno più importanti in assoluto, in quanto indica il trend dei prezzi in base a dei parametri stabiliti a priori, facendo riferimento ad un numero di periodi non definito.
Per poter funzionare in maniera corretta deve essere utilizzato in concorso con altri indicatori, come appunto le Bande di Bollinger, le Medie Mobili o altri. Utilizzarlo da solo non solo non ha senso, ma apre la strada ad un fallimento.

Utilizzare Bande di Bollinger e oscillatore RSI come strategia per le opzioni binarie

Il primo passo per utilizzare le Bande di Bollinger e l’oscillatore RSI in una strategia per il trading binario prevede l’impostazione del time frame del grafico in D1, facendo quindi in modo che ogni sessione duri un giorno. L’oscillatore RSI va invece impostato a 5 periodi.
Quando il prezzo chiude oltre una delle due bande e l’oscillatore RSI è posizionato in uno dei due estremi 80 e 20, allora è arrivato il momento di agire, ovvero:
1) occorre acquistare opzioni binarie Call quando il prezzo chiuda sotto la banda inferiore e l’RSI si presenti sulla quota 20 o inferiore.
2) occorre acquistare opzioni binarie Put ove il il prezzo chiuda sopra la banda superiore mentre l’oscillatore RSI sia posizionato a quota 80 o superiore.

Il time frame

Occorre a questo punto ricordare che la scadenza ottimale per utilizzare Bande di Bollinger e oscillatore RSI con le opzioni binarie è quella che prevede un time frame impostato a 24 ore. Si possono anche adottare altri time frame, più ridotti, ma la cosa realmente importante è che le opzioni facciano riferimento al periodo che separa l’apertura della sessione successiva da quella del segnale di entrata a mercato.

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Opzioni binarie: vero o falso?
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