Operare solo con supporti e resistenze – Opzioni Binarie

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Operare solo con supporti e resistenze

Tutto quello che è scritto in questo articolo si basa solo sulle mie esperienze personali, quindi potrebbe non coincidere con le vostre esperienze e con quelle di altri, ad ogni modo si tratta di una mia esperienza molto positiva e per questo motivo ho deciso di condividerla con voi.

Ormai sapete tutto o quasi sugli strumenti di analisi tecnica e i vari indicatori per poter operare con le opzioni binarie come ad esempio lo stocastico, il RSI, le bande di Bollinger, le medie mobili e tantissimi altri. C’è chi preferisce usarne alcuni o chi tutti insieme per poter ricevere dei segnali più o meno forti per piazzare le opzioni binarie.

Ecco io ho scelto di non usarne nemmeno uno di questi. Ma allora vi chiederete come avrò fatto ad operare con le opzioni binarie? Semplicemente usando i supporti e resistenze in modo nudo e crudo. Proprio così! Ogni volta che mi apprestavo ad operare sia sul Forex che sulle opzioni binarie non facevo altro che tracciare i supporti e resistenze su un grafico nudo dove non c’erano nient’altro che i prezzi, quindi senza nessun altro tipo di indicatore o media mobile. Tutta la mia strategia era basata solo ed unicamente sui supporti e resistenze, ma infondo quasi tutte le strategie si basano su questo principio. Mi ricordo che un giorno sfruttando solo i supporti e resistenze operando nel Forex ero riuscito a piazzare 5 operazioni vincenti consecutive guadagnando circa 30€, non male direi. Non sono diventato ricco, e sicuramente non diventerete ricchi nemmeno voi usando solo i supporti e resistenze, ma secondo la mia esperienza è di sicuro uno dei metodi più validi che ci siano.

Non penso che sia il caso di descrivervi questa strategia dei supporti e resistenze siccome ne abbiano parlato più volte nei nostri articoli su come usarli, ma ad ogni modo cercherò di riassumere la mia strategia che usavo.

La mia strategia sui supporti e resistenze

Una volta aver individuato l’asset su cui operare, in genere sceglievo un asset che si muoveva nel modo più ciclico possibile ovvero toccava sempre gli stessi minimi e massimi, impostavo il grafico con un timeframe da 5 minuti e disegnavo a mano i supporti e resistenze scegliendo 2 minimi e 2 massimi come punti di riferimento su cui tracciare le rette. A questo punto rimanevo ad aspettare fino a quando non mi accorgevo che il prezzo dell’asset da me scelto avrebbe probabilmente rotto una delle mie 2 linee tracciate. Più o meno non facevo nulla di diverso di quello che fanno i pescatori ovvero quello di aspettare che il pesce abbocchi. Mi piace infatti pensare che i supporti e resistenze siano le reti, mentre il prezzo è il pesciolino che si muove nell’acqua e quando va a toccare un supporto o una resistenza oppure lo supera si può accalappiare, pensate al pesce che più vi piace, a me piace la trota.

C’è chi piazza le opzioni binarie sia quando il prezzo tocca un supporto o una resistenza e sia quando lo rompe. Io preferivo entrare sul mercato solo quando il prezzo rompeva uno di essi e questo perché il profitto poteva essere maggiore, infatti quando i prezzi rompono un supporto o resistenza di solito schizzano o in un verso o nell’altro.

Dove eravamo rimasti? Ah sì ad accalappiare il pesce! Quindi dopo aver aspettato pazientemente che il prezzo andava a toccare un supporto o resistenza tenevo ben salda la mia canna da pesca e seguivo il grafico con molta attenzione in modo da capire se il prezzo dopo averlo toccato lo avrebbe rotto e proseguito la sua corsa. Dopo essermi accorto della sua rottura allora mi tenevo pronto per tirare la canna da pesca ma prima dovevo cercare di capire se era una falsa rottura o meno, questo perché come vi ho sempre detto non sempre i prezzi dopo aver rotto un supporto o resistenza proseguono la loro corsa ma è probabile che tornino in dietro e rientrino nella loro fase ciclica. Per avere la conferma della sua rottura non mi rimaneva altro che aspettare la candela successiva la quale se era al di sotto e negativa (supporto) o al di sopra e positiva di quella precedente allora significa che il pesce aveva abboccato e non mi rimaneva altro che tirare su la canna con forza.

Come vi ho detto in precedenza in un giorno dopo 1 oretta di pazienza avrò guadagnato circa 30€ o 30 trote come preferite, il tutto usando solo ed esclusivamente i supporti e resistenze e ovviamente osservando i prezzi e senza usare nessun’altro tipo di indicatore o strumento di analisi tecnica. Il mio modo di operare è sempre stato questo e devo dire anche con discreti risultati. E’ ovvio che questo è frutto solo della mia esperienza, magari alcuni di voi potrebbero operare usando solo le medie mobili o altri tipi di indicatori, ognuno alla fine avrà un suo stile per operare, l’importante è che sia uno stile vincente.

Strategia supporti e resistenze

Tra le strategie di trading più acclamate dagli investitori vi è quella relativa ai supporti ed alle resistenze, questa strategia risulta essere estremamente semplice da utilizzare ed è allo stesso tempo molto affidabile.

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Che cosa sono i supporti e le resistenze

Il mercato, come probabilmente avrai avuto modo di comprendere, non si muove in modo casuale, ma segue dinamiche ben precise che possono essere osservate graficamente. Il prezzo di qualsiasi bene oggetto di scambio si muove seguendo delle tendenze ed invertendo la propria direzione in determinate aree chiamate supporti e resistenze.

Prima di introdurre il concetto di supporto e di resistenza risulta utile parlare di tendenze per meglio comprendere come il mercato si muove.

Le tendenze rialziste sono caratterizzate da massimi e minimi crescenti, i punti di massimo e minimo possono essere interpretati come dei supporti e delle resistenze.

Le tendenze ribassiste sono caratterizzate da massimi e minimi decrescenti, anche in questo caso i massimi e minimi possono essere interpretati come supporti o resistenze.

Di seguito la tabella con i broker di opzioni binarie consigliati per mettere in pratica questa strategia

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A cosa servono i supporti e le resistenze

I supporti e le resistenze sono delle aree di prezzo in cui il valore dell’asset che si sta osservando ha rimbalzato più volte invertendo la propria direzione, scaturendo pertanto delle reazioni da parte degli investitori.

In analisi tecnica i supporti e le resistenze sono aree vengono tracciate sia su grafici giornalieri sia su grafici con time frame inferiori, ovviamente, l’affidabilità di una resistenza o di un supporto aumenta all’aumentare del time frame in cui viene individuata: resistenze e supporti tracciati su grafici giornalieri sono certamente più affidabili rispetto alle stesse tracciate su grafici orari.

Tracciare supporti e resistenze non è affatto difficile, infatti, per poterlo fare è necessario attuare la seguente procedura.

Tracciare un supporto: per tracciare un supporto basta unire due o più punti di minimo toccati dal prezzo.

Come puoi ben vedere la retta tracciata unisce due punti di minimo ed il prezzo del bene osservato tende a rimbalzare anche in futuro su tali punti.

Tracciare una resistenza: per tracciare una resistenza bisogna agire in modo analogo, infatti, basta unire due o più punti di massimo toccati dal prezzo.

Come puoi ben vedere, il prezzo tende a rimbalzare anche in futuro in tali punti.

I supporti e le resistenze non sono solo aree in cui il prezzo può rimbalzare, infatti, i possibili movimenti in prossimità di un supporto o di una resistenza sono due:

Rimbalzo: nel caso in cui il prezzo del bene rimbalza su di una resistenza vi è una inversione ribassiata; nel caso in cui il prezzo rimbalza su un supporto vi è una inversione rialzista.

Rottura: quando il prezzo rompe a rialzo una resistenza vi è nella maggior parte dei casi un movimento rialzista forte; quando il prezzo rompe a ribasso un supporto vi è un forte movimento ribassista.

In entrambi i casi abbiamo un movimento sfruttabile con un investimento mirato. Nel caso delle opzioni binarie possiamo agevolmente sfruttare sia un rimbalzo sia una rottura, adattando semplicemente la scadenza dell’opzione binaria al time frame del grafico che stiamo osservando.

SUPPORTI E RESISTENZE ED OPZIONI BINARIE

Come accennato i supporti e le resistenze possono essere sfruttate in modo agevole anche con le opzioni binarie in quanto l’unica cosa che resta da fare è sfruttare il segnale adattando la scadenza dell’opzione binaria al time frame del grafico. Prima di comprendere come fare a scegliere le scadenze migliori vediamo quali sono gli asset che meglio si prestano a questa strategia.

Quali sono gli asset migliori?

Gli asset migliori sono quelli appartenenti al mercato valutario, tali asset sono più volatili e di conseguenza subiscono un numero di oscillazioni superiore, con la diretta conseguenza di incrementare le possibilità che si verifichino rimbalzi o rotture di supporti e resistenze.

Tra gli asset valutari migliori vi sono:

Altri asset apprezzabili sono quelli relativi al mercato delle materie prime e quelli dell’azionario statunitense.

Quali sono i time frame da utilizzare?

La strategia si può utilizzare convenientemente sia su time frame brevi sia su time frame lunghi, come ad esempio il time frame giornaliero. I time frame più utilizzati sono:

M1-in tal caso le scadenze da utilizzare sono:

  • 60 secondi
  • 120 secondi
  • 5 minuti
  • 10 minuti

M5-in tal caso le scadenze da sfruttare sono:

M10-in tal caso le scadenze da sfruttare sono:

H1-in tal caso le scadenze da sfruttare sono:

  • Scadenze orarie e giornaliere

D1-in tal caso le scadenze da utilizzare sono:

  • Scadenze giornaliere
  • Scadenze settimanali

Per poter investire in modo performante bisogna agire non solo sulle strategie, ma anche e soprattutto sulla gestione del capitale, che ricopre un ruolo davvero molto importante. Per gestire al meglio il tuo capitale ed avere le probabilità a favore devi investire ad ogni opzione binaria solo il 5% del tuo capitale totale. Se sul tuo conto di trading hai depositato 1000€ devi investire in ogni opzione binaria 50€, il che non è affatto poco, infatti, mediamente le opzioni binarie hanno ritorni del 75%, pertanto, con 50€ di investimento il guadagno potenziale è di 37,5€.

Di seguito la tabella con i broker di opzioni binarie consigliati per mettere in pratica questa strategia

Alternative alle opzioni binarie: alla scoperta del trading CFD

Giugno 17, 2020 by Redazione

Chi vuole fare trading seriamente, deve tenere gli occhi aperti sulle regolamentazioni internazionali. Questo vuol dire anche informarsi sulle alternative alle opzioni binarie. L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (Esma) ha infatti dichiarato, lo scorso 29 marzo, che si impegnerà per vietare la vendita e la promozione di opzioni binarie agli utenti retail.

Questa sentenza era attesa da tempo e rappresenta un segnale molto importante per chi vuole operare in sicurezza e può trovare nel trading online CFD un riferimento molto importante al proposito. Nelle prossime righe ti spiegheremo perché e ti aiuteremo a capire come mai i Contratti per Differenza sono le migliori alternative alle opzioni binarie.

Ti daremo anche consigli sui principali broker CFD da scegliere, tra i quali compare IqOption (clicca qui per aprire un conto demo). Per aiutarti a fruire meglio del contenuto, abbiamo preparato anche un indice. In questo modo, riuscirai a trovare i contenuti che ti interessano di più e approfondirli.

Opzioni binarie: differenza rispetto ai CFD

Per capire meglio perché i CFD sono ottime alternative alle opzioni binarie, è il caso di capire le differenze tra le due soluzioni. Partiamo ricordando che i CFD (Contracts for Difference) sono strumenti derivati molto simili ai futures. La loro peculiarità principale consiste nel replicare l’andamento di un asset.

A differenza delle opzioni binarie, i CFD permettono di concretizzare un risultato economico direttamente proporzionale al valore dell’asset sottostante. Le ozpioni binarie, inoltre, non sono prodotti a leva. Gli strumenti in questione, poi, hanno una scadenza; per questo motivo, il trader deve prendere la sua decisione, che dipende dalla tipologia di opzione, entro un determinato lasso di tempo.

Con i CFD è possibile investire sulle materie prime, sulle valute, sulle criptovalute, sulle azioni più promettenti (come Tesla) e persino sui titoli di stato. Sono uno strumento davvero flessibile e adatto sia ai principianti che, ovviamente, ai professionisti.

Opzioni binarie opinioni

Negli ultimi anni, ben prima della sentenza dell’Esma, la popolarità delle opzioni binarie è calata notevolmente. Le peculiarità dei CFD, infatti, li hanno portati al centro dell’attenzione di chi vuole fare trading in maniera semplice e sicura.

Questi strumenti derivati, disponibili da una ventina d’anni, sono letteralmente esplosi da quando il trading online è appannaggio anche dei non professionisti. Nelle prossime righe, vediamo assieme quali sono i loro vantaggi.

CFD: cosa sono e vantaggi

I CFD, principali alternative alle opzioni binarie, sono strumenti finanziari che consentono di concretizzare un vantaggio economico grazie alle variazioni di prezzo di un asset finanziario sottostante. I CFD sono molto popolari tra chi non ha alle spalle un’esperienza professionale nel trading per via della loro semplicità di utilizzo. Quello che conta, infatti, è aprire la posizione giusta tra long e short.

Inoltre, siccome non richiedono l’acquisto dell’asset stesso, tutelano dalla volatilità che caratterizza soprattutto le criptovalute e le azioni.

Come già detto, i CFD sono prodotti a leva. Grazie a questo moltiplicatore, è possibile esporsi sul mercato con una cifra più alta rispetto a quella del deposito. Bisogna fare molta attenzione, dal momento che tutti i risultati vengono calcolati sulla cifra finale. Questo vale sia per quanto riguarda i guadagni, sia per quel che concerne le perdite.
Ecco perché è molto importante avere confidenza con i meccanismi di stop loss, grazie ai quali è possibile segnalare al broker il livello a cui fermare le perdite in caso di operazioni poco dall’esito poco felice una dopo l’altra.

Migliori piattaforme trading CFD: ecco quali sono

Tenendo fermo il fatto che il trading CFD è la più importante opzione legale per operare, iniziamo a parlare delle principali piattaforme. Prima di entrare nel merito, parliamo dei criteri da considerare prima della scelta. Innanzitutto, è necessario orientarsi verso portali regolamentati.
Le uniche piattaforme di trading CFD degne di considerazione, principali alternative alle opzioni binarie, sono quelle dotate di licenza CySEC e autorizzate a operare da organi come la FCA e la Consob.

Un altro tratto comune alle migliori piattaforme CFD è la gratuità. Questi portali non applicano commissioni. L’unico onere da considerare è lo spread, ovvero la differenza tra bid e ask. Detto questo, entriamo nel dettaglio delle peculiarità dei singoli broker.

IqOption

Tra le migliori piattaforme di trading online CFD, valide alternative alle opzioni binarie, troviamo IqOption. Broker dotato di licenza CySEC, consente di fare trading su diversi asset. Quali di preciso? Criptovalute, azioni, valute o ancora operare sul forex. La sua principale peculiarità riguarda la possibilità di aprire un conto con denaro reale partendo da un deposito minimo di 10 euro. Nessun broker permette di partire con una cifra così bassa.

Se non si ha sufficiente confidenza con il trading online, è possibile iniziare con il conto demo (clicca qui per aprirne uno).

Per aprirlo basta:

  • Accedere alla home
  • Spostare lo sguardo sulla parte destra della pagina e scegliere se accreditarsi con l’account Facebook e Google o con l’inserimento di nome, cognome, mail e password

A questo punto, bisogna cliccare sul pulsante “Negoziare” ed effettuare la verifica del conto. Si inizia così a operare in modalità demo su IqOption.

Il trading con IqOption è un’ottima soluzione alternativa alle opzioni binarie

Dall’ambiente demo di IqOption, è possibile accedere a una chat multilingua, così come a una sezione di video gratuiti dedicate alle peculiarità base del Forex e ai principali indicatori di analisi tecnica. Dalla pagina principale del conto demo (aprilo subito), è possibile accedere alla sezione dedicata all’apertura del conto con denaro reale che, come già detto, può essere aperto con soli 10 euro di deposito minimo.

Chi vuole, può operare anche tramite l’app mobile dedicata, disponibile per device Android e iOS e molto apprezzata dagli utenti per la velocità e altri dettagli tecnici.

Investous

Investous è un’altra piattaforma di trading online molto interessante. Anch’essa regolamentata CySEC e dotata di autorizzazione Consob, permette di fare trading su diversi asset. Tra questi, è possibile ricordare le criptovalute e le azioni. Investous è considerato un broker ottimo per chi è alle prime armi nel mondo del trading.
Consente infatti di usufruire di una sezione di contenuti formativi gratuiti di alta qualità. Questo broker, inoltre, mette a disposizione consulenze telefoniche gratuite rilasciate da esperti in trading online. Esattamente come IqOption, permette di impratichirsi con un conto demo senza denaro reale (clicca qui per aprirlo).

eToro

Chi non crede che i CFD siano delle ottime alternative alle opzioni binarie, dovrebbe provare eToro, disponibile sul web dal 2007 e autorizzato a operare in Italia nel 2020. Questo broker, che permette di etoro, ha rivoluzionato il modo di intendere il trading online.

Il broker eToro, simbolo del social trading, è un’eccellente alternativa alle opzioni binarie

In che modo? Mettendo in primo piano un approccio mutuato dai social. Ogni singolo utente, infatti, ha la possibilità di condividere risultati e strategie con il resto della community. Chi concretizza le performance migliori, ha la possibilità di essere seguito automaticamente e di essere annoverato tra i guru.

Chi segue, invece, ha modo di migliorare partendo da basi concrete. eToro, quindi, è uno straordinario mix fra trading automatico e intelligenza umana. Non è infatti possibile “sedersi” sulla possibilità di seguire i guru, ma bisogna mettersi all’opera per scegliere i migliori. Quali sono i consigli più utili al proposito? Il principale consiste nel non focalizzarsi su un unico guru, ma seguirne 6/7. Solo in questo modo, infatti, è possibile differenziare nel modo giusto la strategia.

Il broker, che consente di fare trading su azioni, tutte le più famose come Amazon o Facebook, criptovalute e altri asset, mette a disposizione diversi criteri, come per esempio il numero di copiatori, il profilo di rischio e i mercati presi in considerazione dal singolo guru.

Anche in questo caso è possibile, in pochi click, aprire un conto demo (clicca qui per attivarlo gratuitamente). Molto semplice da utilizzare, può essere tranquillamente sostituito dal conto con denaro reale grazie a un deposito di soli 200 euro.

Concludiamo ricordando che il broker è disponibile in diverse lingue oltre all’italiano e che i trader che lo scelgono possono operare anche in mobilità grazie alle app dedicate.

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Opzioni binarie: vero o falso?
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