Oggi notizie sull’inflazione in Europa. Non perdere le news per tradare il forex

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Oggi notizie sull’inflazione in Europa. Non perdere le news per tradare il forex

Nel prossimo decreto per l’emergenza non meno di 50 miliardi, mascherine e distanziamento fino a quando non saranno disponibili terapia e vaccino. In vista del Consiglio europeo, Conte illustra la strada da percorrere per aprire la fase 2 dal 4 maggio. Un programma di riaperture omogeneo su base nazionale …

Coronavirus: Fontana, le critiche? Rifarei tutto

Rifarebbe tutte le scelte che ha dovuto fare, e adesso è ora di ripartire e va organizzata una nuova vita, modificando molti comportamenti. Intervistato dal Corriere della Sera, il governatore lombardo Attilio Fontana riflette così: “mi contesteranno tutto, ma io sono in pace con la coscienza. E ricordiamoci in …

Azzolina, al via Comitato di esperti per il Piano scuola

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha istituito presso il ministero un Comitato di esperti che avrà il compito di formulare e presentare idee e proposte per la scuola con riferimento all’emergenza sanitaria in atto, ma anche guardando al miglioramento del sistema di Istruzione nazionale. Il Comitato potrà formulare proposte …

Confermati i vertici delle partecipate, M5S si dividono

Il ministero dell’Economia conferma per Francesco Starace come amministratore delegato dell’Enel, Claudio Descalzi all’Eni, Alessandro Profumo in Leonardo, e Matteo Del Fante in Poste. Per quanto riguarda i presidenti, all’Enel in arrivo Michele Crisostomo; Luigi Calvosa all’Eni; Luciano Carta in Leonardo. Confermata Maria Bianca Farina alle Poste. La partita sulle nomine …

Conte: ‘Entro settimana piano per aperture da 4 maggio’

Prima della fine di questa settimana confido di comunicarvi questo piano e di illustrarvi i dettagli di questo articolato programma” per la fase 2 del Coronavirus. “Una previsione ragionevole è che lo applicheremo a partire dal prossimo 4 maggio”. Lo annuncia in un lungo post sui social il presidente …

Cei, 1 maggio affidamento Italia a Maria

Raccogliendo la proposta e la sollecitazione di tanti fedeli, la Conferenza Episcopale Italiana affida l’intero Paese alla protezione della Madre di Dio come segno di salvezza e di speranza. Lo farà venerdì 1/o Maggio, alle 21.00, con un momento di preghiera, nella basilica di Santa Maria del Fonte presso …

Lazio, oggi 87 casi, dato più basso mese

Nel Lazio si sono registrati oggi 87 casi, il dato piu’ basso da un mese, con un trend per la prima volta sotto 2%. I guariti sono 47 nelle ultime 24h. Questi i dati del contagio diffusi dalla Regione Lazio. “Per la prima volta scendiamo sotto i 100 nuovi …

Coronavirus: Conte frena aperture prima 4/5 ma pressing Nord-aziende

I governi di unità nazionale sono “improbabili” e il governo sta lavorando “con coraggio” in quetsa situazione di emergenza. Il premier Giuseppe Conte torna a parlare in una intervista al Giornale. “Io sono sempre per un governo politico che ci mette la faccia” mentre “i governi di unità nazionale” …

Aggredisce la ex a martellate a Roma, donna grave

Ha atteso la sua ex nel box auto condominiale e l’ha colpita ripetutamente a martellate. Poi prima di scappare le ha rubato il pc portatile. E’ accaduto ieri sera in zona Capannelle a Roma. La vittima, una 37enne italiana, è stata ricoverata in ospedale in gravi condizioni. La polizia …

Allo studio la riapertura dal 27 aprile mobilifici-cantieri.

Aziende della moda, mobilifici, automotive, cantieri edili. Sono quattro comparti produttivi di cui si starebbe valutando la riapertura prima del 4 maggio, forse a partire dal 27 aprile. A quanto si apprende, si starebbe studiando in queste ore la ripartenza di queste attività, anche considerato che rientrerebbero tra quelle classificate …

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Con questa Europa no, ecco la bandiera della sinistra

Per fermare il sovranismo di Viktor Orban e degli altri amici di destra di Salvini non possiamo difendere un’Europa indifendibile.

Se c’è una caratteristica genetica in questa sinistra che amo fin da bambino, è quella di arrivare dopo. E di arrivarci con sincere e autolesionistiche abiure. Si va dal voto contrario alla Cassa per il Mezzogiorno, al diniego verso lo Statuto dei lavoratori, al rifiuto dell’Europa poi accettata come un dogma, dall’idea della riformabilità del comunismo con Gorbaciov fino al punto che un anno prima di scioglierlo Achille Occhetto fondò il nuovo Pci. L’elenco è lungo.

È cambiata la fase: questa era la frase che giustificava il mutamento di orizzonte. Ci sono dei momenti nella storia in cui arrivare dopo può diventare catastrofico. Prendiamo il caso dell’Europa. È stato giusto ed è giusto contrapporsi ai sovranismo e a quella semi-cultura che mette assieme forme di governo nazionaliste e neo-autoritarie con disinvolte alleanze internazionali fondate su una nuova subalternità verso potenze come Russia e Cina.

Ma lo slogan della sinistra e degli europeisti non è «difendiamo l’Europa» per queste belle ragioni, ma più ideologicamenlte «lo vuole l’Europa. Questa entità astratta rappresentata da funzionari, governanti del Nord, si è elevata a giudice supremo del destino delle nostre comunità. La sofferenza patita dalla Grecia meriterebbe un processo di Norimberga.

L’EUROPA CHE CONOSCEVAMO SEMBRA NON ESISTERE PIÙ

Oggi siamo davanti a un passaggio ineludibile. L’Europa può essere addomesticata (non è mai successo) tagliando qualche unghia tedesca o di altro Paese del Nord, oppure bisogna prendere atto che i destini si stanno separando, che secoli di storia, che hanno fatto parlare del valore degli elementi unitari del Continente, dimostravano anche l’irreversibilità della diaspora, delle forze centrifughe. Non siamo la stessa Europa. Noi non abbiamo nulla in comune con i Paesi ex comunisti, ma non abbiamo niente in comune anche con uno Stato che sta diventando canaglia in quanto rifugio di evasori fiscali di altissimo bordo. Che storia condividiamo, che moralità ci unisce, che prospettiva comune abbiamo? Il cinismo dei governanti del Nord Europa (farei una distinzione verso la Germania che è Paese ricco di orientamenti diversissimi) è incompatibile con la tragedia attuale. Sono Stati che non rispettano le altre comunità e nelle proprie comunità non rispettano i vecchi e i diversamente abili. Nazisti? Neppure. Lì c’era un disegno ignobile, qui siamo al pieno disprezzo della vita umana, homo homini lupus.

SERVE UN GRANDE LEADER CAPACE DI IMMAGINARE IL FUTURO

La sinistra può, come sembra facciano Roberto Gualtieri e esponenti di rilievo di un larga corrente europeista nella sinistra, fingere di non vedere, affidarsi a stucchevoli trattative, a predisporsi ad accettare controlli indecenti sulla nostra vita nazionale, in nome dell’Europa di Altiero Spinelli. Credo che Spinelli li bastonerebbe. La sinistra per la prima volta nella sua storia recente deve anticipare le scelte e le autocritiche e mettersi alla testa di un largo schieramento e movimento che dica: con questa Europa no. Per fermare il sovranismo di Viktor Orban e degli altri amici di destra di Salvini non possiamo difendere un’Europa indifendibile.

O noi e l’Europa del Sud, mediterranea, contiamo più di Cechia, Olanda e Ungheria, oppure tutti a casa

Detto in soldoni. Un grande leader italiano posto di fronte a questo drammatico Dopoguerra in cui dovremo decidere, come alla fine degli Anni 40, mutamenti di fondo nell’assetto dell’economia, deve pur dire che i vecchi vincoli europeistici saltano. O noi e l’Europa del Sud, mediterranea, contiamo più di Cechia, Olanda e Ungheria, oppure tutti a casa. Il processo verso un’altra Europa spaventa e spinge in tanti a ritrarsi al solo pensiero della difficoltà della ricostruzione. Ma la classe dirigente del secondo Dopoguerra ebbe questa cultura e questa forza d’animo per immaginare un futuro inimmaginabile. Non è roba da professorini spaventati. Qui ci vogliono uomini e donne di ferro che salvino un’Europa contro un’altra anche per salvare una nuova economia e soprattutto per garantirci che vivremo in democrazia.

Leggi tutte le notizie di Lettera43 su Google News oppure sul nostro sito Lettera43.it

I troll russi stanno diffondendo fake news sul coronavirus

La Internet Research Agency potrebbe essere di nuovo in azione. La famigerata “fabbrica di troll e fake news” con sede a San Pietroburgo – già in attività durante il referendum sulla Brexit e le presidenziali che hanno portato alla vittoria di Donald Trump – avrebbe oggi un nuovo obiettivo: diffondere disinformazione sul Coronavirus per seminare panico e insicurezze in Europa e negli Stati Uniti.

L’accusa è contenuta in un recente report pubblicato dalla Commissione Europea che punta il dito direttamente sul Cremlino, ritenuto responsabile dell’ondata di fake news che sta travolgendo i social network in queste settimane. Il documento, stilato dal Servizio Europeo per l’Azione Esterna (SEAE), riporta alla mente le modalità con cui la Russia avrebbe inquinato le acque durante due dei più importanti eventi politici degli ultimi anni. Ma questa volta sfruttando una pandemia: “Una campagna di disinformazione sul Coronavirus è attualmente in corso”, si legge nel documento visionato da Reuters. “L’obiettivo principale del Cremlino è quello di aggravare la crisi sanitaria nei paesi occidentali, in linea con la sua più ampia strategia di cercare di sovvertire le società europee”.

© GLYN KIRK – Getty Images BRITAIN-VIRUS-HEALTH

“Con la diffusione del Covid-19 abbiamo assistito a un turbinio di bufale e disinformazione su questo tema”, ha spiegato Peter Stano, portavoce di SEAE. “Le fonti sono svariate e non soltanto una, ma gli sforzi di disinformazione provenienti dalla Russia e da testate chiaramente pro-Cremlino sono significativamente aumentati”.

Tra questi, giocherebbe un ruolo importante il solito Russia Today: canale all news presente in occidente e finanziato direttamente dal governo russo che ha avuto un picco notevole nella sua diffusione. Sempre secondo il documento europeo, per esempio, la sua versione spagnola è diventata la 12esima fonte informativa più seguita in Spagna (che al momento è una delle nazioni che più preoccupano per la dilagante diffusione del virus).

Ma perché la Russia dovrebbe avere interesse a fomentare il panico e la confusione dalle nostre parti? Come già avvenuto nel caso della Brexit e di Donald Trump (senza dimenticare i sospetti che circondano alcuni movimenti populisti italiani), l’accusa rivolta a Vladimir Putin è di puntare a disgregare le democrazie occidentali per aumentare la sua sfera d’influenza e indebolire gli avversari.

Da parte sua, Mosca ha ovviamente negato tutto: “Si parla nuovamente di accuse prive di fondamento che, vista la situazione attuale, sono probabilmente il frutto di un’ossessione anti-russa”. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha inoltre sottolineato come nel documento dell’Unione Europea manchi qualunque esempio o collegamento a qualche specifica testata informativa.

Non è del tutto corretto: nel documento, oltre a Russia Today, è citato l’esempio della fake news relativa al soldato statunitense di stanza in Lituania che avrebbe diffuso il Coronavirus nel paese, e soprattutto la celebre teoria complottista secondo cui il Covid-19 sarebbe un’arma biologica creata in laboratorio dagli Stati Uniti (mentre ha probabilmente origine in una zoonosi che in Cina si è trasmessa da animali selvatici all’uomo).

© Barcroft Media – Getty Images Empty Shelves at Australian Supermarket

Strategie quindi non troppo dissimili da quelle – più sottili – dispiegate proprio dalla Cina e che mirano anche ad attribuire all’Italia la responsabilità della diffusione del Coronavirus. Nel tentativo di fermare questa “infodemia” (com’è stata soprannominata anche dall’OMS), la Commissione Europea sta tenendo stretti contatti con Google, Facebook, Twitter e Microsoft, con i quali si è già incontrata nella giornata del 3 marzo per discutere della diffusione della disinformazione e degli strumenti da mettere in campo per fermarla.

Al di là dei colossi tech, una grande responsabilità ricade anche sui media nostrani, spesso fin troppo pronti ad accogliere la narrazione russa – secondo cui nel paese il contagio è stato prontamente fermato grazie all’impiego di tecnologie avveniristiche – o a dare grande enfasi agli aiuti giunti dalla Cina (come anche dalla Russia o da Cuba), dopo che Pechino ha nascosto per cruciali settimane ciò che stava avvenendo nel paese.

Ciò a cui abbiamo già assistito negli scorsi anni si sta quindi ripetendo. E per quanto i ricercatori non siano mai giunti a un accordo su quale possa essere l’impatto concreto di queste operazioni di disinformazione, è chiaro che nelle fasi critiche attraversate dall’Europa, e dall’occidente in generale, diventa cruciale prestare ancora maggiore attenzione al materiale che circola online.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Like this post? Please share to your friends:
Opzioni binarie: vero o falso?
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: