Media Mobile Strategia che Sorprende

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Opzioni Binarie, le Strategie Vincenti che non ti Aspettavi: la Media Mobile

Si parla spesso dell’importanza delle strategie nelle opzioni binarie.

Da quando si è capito che il vero segreto di questo trading, infatti, sta nell’analisi tecnica e nella capacità di interpretare i grafici e gli indicatori di mercato, è nato un vero e proprio movimento volto a scovare le strategie più vincenti per le opzioni binarie.

Le più famose sono ormai a demanio di tutti. Ci sono altre strategie, invece, poco utilizzate, che meriterebbero altresì maggiore considerazione e approfondimento. Queste strategie sono vincenti e accurate come le classiche tecniche già viste per esperti e principianti. Vale per questo la pena introdurle e carpirne a pieno il funzionamento, in modo tale da avere con noi alternative preziose e importanti.

Iniziamo come la media mobile, indicatore molto noto nel mondo finanziario, ma raramente utilizzato dai guru del trading binario per le loro strategie.

Strategie Opzioni Binarie Vincenti con la Media Mobile

La media mobile può essere definita come la media dei prezzi di un asset calcolata su un frame di tempo determinato (per questo mobile). il frame di tempo può essere scomponibile in periodi, i quali ci serviranno per mettere a segno la nostra strategia.

Molto brevemente, le strategie vincenti per opzioni binarie con la media mobile si basano su due presupposti strettamente correlati.

Il primo, teorico, è che ogni asset segue due tendenze (di prezzo) precise, una rialzista e una ribassista.

Il secondo, più pratico, è che quando tale tendenza è rialzista la media mobile si muove sotto il prezzo dell’asset, viceversa quando è ribassista, la media mobile si troverà sopra.

Tale considerazione può essere illustrata efficacemente dalla rappresentazione grafica. Sta proprio nell’utilizzo dei grafici, non a caso, il segreto per padroneggiare al meglio le strategie vincenti per opzioni binarie, e non solo quelle con la media mobile.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

La Media Mobile all’opera: Periodi e Time Frame

È dunque ora di capire come sfruttare tali premesse in maniera operativa.

La media mobile va innanzitutto scomposta in più periodi. Più alto è il numero di periodi, più precisa sarà la nostra lettura. Va da sé, però, che un numero troppo alto di periodi potrebbe rendere il nostro asset di riferimento incalcolabile, per questo vale la pena attestarsi su un numero considerevole ma non esagerato. Si preferiscono solitamente dai 50 ai 100 periodi. Un trader più esperto può poi considerare di operare su medie mobili incrociate (la cosiddetta strategia Golden Crossover). In pratica, dopo aver rilevato i segnali su una media mobile calibrata nei 50 periodi (ad esempio) verificherà il risultato con più accuratezza, grazie alla stessa analisi svolta però con una media mobile calibrata su più periodi, ad esempio 200.

Precisata l’importanza dei periodi, si considera quindi il time frame sulla quale si vuole effettuare lo studio. Tale frame di tempo corrisponderà alla scadenza che utilizzeremo in sede di investimento. Possiamo perciò variare da un giorno o un’ora, a seconda delle nostre esigenze e della nostra capacità.

La Strategia nel Vivo: 2 Segnali Vincenti per le Opzioni Binarie

La strategia è nel suo vivo. La media mobile è tracciata; periodi 50 e time frame di un’ora.

Serve a questo punto l’asset e, come sappiamo, la scelta è tanta. Lavoriamo sul mercato delle valute e optiamo perciò per un comunissimo rapporto dollaro/sterlina.

Ricordandoci dei presupposti operativi citati inizialmente, passiamo quindi all’analisi grafica. Sostanzialmente, la nostra strategia produrrà due segnali traducibili in operazione di trading.

Segnale 1. Tendenza Ribassista: la media mobile attraversa la curva di prezzo del nostro asset dall’alto verso il basso, proseguendo perciò al di sopra. Vuol dire che il valore della sterlina sta aumentando e quindi il rapporto dollaro/sterlina tende a diminuire.

Operazione da negoziare: si effettua una previsione al ribasso (PUT o DOWN a seconda del codice utilizzato dal broker) a scadenza un’ora.

Segnale 2. Tendenza Rialzista: la media mobile attraversa la curva di prezzo del nostro asset dal basso verso l’alto, proseguendo perciò al di sotto. Vuol dire che il valore della sterlina sta diminuendo e quindi il rapporto dollaro/sterlina tende ad aumentare.

Operazione da negoziare: si effettua una previsione al rialzo (CALL o UP a seconda del codice utilizzato dal broker) a scadenza un’ora.

Media Mobile: guida pratica

Se anche non hai molta esperienza riguardo ai mercati finanziari sei arrivato nel posto giusto. Qui vogliamo parlarti dell’ indicatore media mobile uno dei più importanti ma inventati per analizzare i mercati. Il tuo livello di preparazione non conta perché la media mobile è uno degli indicatori di analisi tecnica più semplici che siano mai stati inventati.

Prima di cominciare a parlare nello specifico dell’indicatore per la media mobile, vogliamo comunque ricordarti che è possibile operare in modo semplice e sicuro seguendo segnali di trading affidabili. Abbiamo analizzato accuratamente lo storico di vari servizi di segnali e abbiamo trovato che il migliore è questo (clicca qui per richiedere il servizio) . Il bello è che si tratta di un servizio di segnali di trading completamente gratuito!

Precisiamo che utilizzare strategie di trading e indicatori di analisi tecnica è importante per il successo nel trading. Ma ancora più importante è scegliere delle piattaforme di trading affidabili e oneste. Se si sceglie una piattaforma poco affidabile, poco onesta o con commissioni sull’eseguito, si perde sempre, anche se si conoscono tutti gli indicatori e le strategie. Se si scelgono piattaforme affidabili e senza commissioni come Plus500 si possono ottenere risultati ottimi. Alla fine dell’articolo, per completezza, pubblichiamo la classifica con tutte le migliori piattaforme per trading online.

Tutti i trader utilizzano la media mobile da tempo immemore anzi addirittura fin da quando il trading è stato inventato. Oggi vogliamo spiegarti il funzionamento di questo semplice indicatore con parole molto poco tecniche e comprensibili anche per chi non ha ancora messo nel suo bagaglio di conoscenze tutto quello che serve per diventare un trader vincente.

Quando i nostri lettori ci domandano quale indicatore il caso di utilizzare per iniziare nel modo giusto fare trading, noi rispondiamo sempre nello stesso modo ovvero con la media mobile. L’indicatore di trading media mobile è uno strumento molto utilizzato nell’ analisi tecnica dei mercati finanziari. Come tutti gli indicatori anche la media mobile presenta sia dei pregi sia dei difetti che però vengono sicuramente superati dei primi. Un uso accorto della media mobile può migliorare la consistenza e le performance dei tuoi investimenti sui mercati finanziari e nella borsa.

Per chi utilizza l’analisi fondamentale per fare i propri trades sicuramente risulterà poco interessante l’utilizzo degli indicatori tecnici come la media mobile. Ma noi siamo qui per dimostrare l’esatto contrario, per dimostrare che anche dei metodi all’apparenza troppo semplici possono portare enormi risultati sia mentre si fa analisi sia mentre si cercano occasioni per entrare a mercato. Le medie mobili infatti sono utilizzate per due scopi principali: il primo è generare segnali operativi di acquisto e di vendita sui beni che stai analizzando, il secondo scopo è quello di definire il trend di fondo dello strumento in questione.

Indicatore media mobile: semplice ma efficace

Le medie mobili sono perfette per essere utilizzate anche da sole mentre si fanno investimenti, ma ci sono anche altre persone che preferiscono entrare a mercato soltanto quando hanno ricevuto conferme anche da altri indicatori. Nel prosieguo dell’articolo ti forniremo alcune indicazioni di buoni indicatori che puoi usare insieme alla media mobile ma intanto limitiamoci proprio quest’ultima mostrando come già la media mobile da sola o due medie mobili possono portare enormi risultati al trader.

Diamo quindi adesso una definizione di media mobile che ti permetta di capire in breve quali sono le basi per il suo calcolo: la media mobile rappresenta una serie di dati omogenei calcolati semplicemente sommando il valore della serie e dividendo il tutto per il numero delle osservazioni. In altre parole possiamo ridefinire le osservazioni più propriamente come “periodi”, ogni periodo rappresenta la chiusura di una sessione di contrattazione. Lo scopo della media mobile la sua vera e propria finalità è quella di depurare i corsi azionar,i o di qualsiasi altro titolo o valuta, dalla distorsione di brevissimo periodo delineando con maggiore chiarezza la tendenza di fondo del mercato

Esistono tre tipi di media mobile la media mobile semplice la media mobile ponderata la media mobile esponenziale che andremo adesso brevemente a specificare per ogni tipo:

  • La Media Mobile semplice: La media mobile semplice è quella che è caratterizzata dal calcolo più facile ed immediato ma anche la più attendibile. Per fare il calcolo basta sommare i prezzi di chiusura di un numero “n” di giorni e dividere il risultato per il numero dei giorni stessi. Uno degli inconvenienti del indicatore è quello di tenere in uguale considerazione le quotazioni più remote e quelle più recenti del mercato, ma questo no è un grande problema come scoprirai continuando nella lettura dell’articolo.
  • La Media mobile ponderata: la media mobile ponderata invece supera il limite presentato per la media mobile semplice, ci riesce in quanto tiene in maggiore rilievo i valori recenti rispetto a quelli meno recenti. Quindi nel momento in cui si deve calcolare la media mobile ponderata viene attribuita maggiore importanza ai valori più recenti.
  • La media mobile esponenziale: la media mobile esponenziale invece esattamente come quella moderata si caratterizza per il maggiore peso che viene dato ai prezzi più recenti. Anche il calcolo di questa media mobile non è particolarmente difficile e prevede che il primo valore sia pari al valore calcolato con la media mobile semplice, successivamente per avere invece gli altri valori e necessario calcolare il coefficiente moltiplicativo che costituisce la base per la costruzione delle medie mobili esponenziali.

Come utilizzare l’indicatore media mobile per investire

Il calcolo della media mobile è in un certo senso personalizzabile, infatti le medie mobili possono essere calcolate suturate diverse. Per avere medie mobili in grado di permetterci di valutare i trend di lungo periodo bisogna utilizzare prevalentemente medie mobili calcolate su periodi lunghi che vadano da un minimo di 50 a 300 giorni o sessioni (ovvero i periodi di cui parlavamo in precedenza).

Una delle medie mobili che è considerata la più affidabile e la più utilizzata è certamente quella a 20 periodi. In quanto questo quest’ultima tipologia di media mobile è perfetta per analizzare il mercati nell’ambito del trading intraday; mentre se invece si desidera fare in Trading di lungo termine è necessario utilizzare una media mobile di 200 periodi, a tanto ammonta infatti il numero di sessioni ritenuto più adatto per fare trading di lungo termine.

Come dicevamo la media mobile e di estrema semplicità e quindi di facile lettura. La cosa più importante è comunque che essa sia in grado di offrirci segnali di acquisto e di vendita in grande quantità soprattutto se si opera nell’ambito di mercati molto volatili. Per quanto riguarda ciò che tu andrai a notare sul grafico una volta inserita la media mobile , tutto quello che potrai osservare sarà una semplice linea che segue apparentemente l’andamento del prezzo in maniera anonima.

Quello che interessa i trader che utilizzano la media mobile per investire sono i momenti in cui il prezzo va intersecarsi con la sua media mobile. Come dicevamo la media mobile è molto amata da coloro che fanno trading intraday perché queste intersezioni della media mobile con il prezzo possono verificarsi svariate volte nell’arco di una giornata, ed ogni volta che si verifica una intersezione si può ottenere un segnale di trading da sfruttare.

Ecco i segnali operativi generati dalla media mobile che un buon trader non può davvero lasciarsi sfuggire:

Segnale rialzista: quando il prezzo sul tuo grafico taglia dal basso verso l’alto la sua media mobile ecco che si ottiene un valido segnale rialzista, quindi non appena si verifica l’intersezione puoi valutare seriamente una entrata a mercato short.

Segnale ribassista: quando il prezzo sul grafico taglia dall’alto verso il basso la sua media mobile si deve agire in maniera opposta, ciò significa che puoi pensare di fare un investimento entrando a mercato short, perchè la media mobile ti indica un possibile abbassamento del prezzo.

Tra gli investitori poi, c’è chi non si accontenta dell’utilizzo di una singola media mobile ritenendolo troppo poco affidabile per questo spesso si preferisce adottare l’utilizzo di più medie mobili. C’è chi utilizza due medie mobili oppure che addirittura si affida un fascio di medie mobili caratterizzato per la presenza di ben 12 linee che seguono l’andamento del prezzo. Utilizza due medie mobili lo fa settando una media mobile per fare in modo che sia lenta e una media mobile che invece possa essere veloce e quindi una media mobile a 200 giorni è una media mobile a 50 giorni.

Investire con la media mobile doppia

In questo caso ciò che si deve osservare per investire non è tanto dissimile dal rapporto tra il prezzo è la sua media mobile ma semplicemente bisognerà osservare il comportamento delle due medie mobili per decidere quando è il caso di entrare al mercato. Si avrà un segnale rialzista nel momento in cui la media mobile veloce, quella a 50 giorni, taglia al rialzo la media mobile lenta; si avrà invece un segnale ribassista nel momento in cui la media mobile veloce tagli al ribasso la media mobile lenta, in questo modo verrà generato un segnale al ribasso del prezzo alquanto affidabile.

I modi per sfruttare le medie mobili in realtà non finiscono qui perché il caso di considerare anche il loro utilizzo come possibili supporti e resistenze per il prezzo. Se prendiamo per esempio il caso di una media mobile a 200 giorni non è infrequente che essa funga da supporto per il movimento in atto. La stessa cosa vale anche per coloro che intendono fare trading intraday con le medie mobili.

Infine un accorgimento strategico ulteriore è quello che bisogna dedicare all’impiego del proprio capitale di trading. Nel momento in cui si utilizza la media mobile e si intende entrare a mercato non si può avere la certezza che l’investimento vada a buon fine, di conseguenza gli esperti consigliano un massimale nel trade che non vada a sforare il 5% del proprio capitale totale, per ottenere questo tipo di settaggio bisogna semplicemente impostare a dovere uno stop loss pochi pips al di sopra o al di sotto del momento della tua entrata a mercato.

Le medie mobili più usate e perché devi conoscerle quando fai trading

Conoscere le medie mobili più usate in analisi tecnica e nel trading online può facilitare il compito di orientarsi sul grafico, le medie mobili sono un indicatore molto utile per seguire il prezzo e le sue oscillazioni.

Sapere quali sono le medie mobili più utilizzate in analisi tecnica ha uno scopo ben preciso: capire dove potrebbe dirigersi il prezzo.

Oggi vediamo quali sono le medie mobili più usate, perché tali medie sono quelle più utilizzate e a cosa possono tornarci utili sui mercati finanziari.

Quali sono le medie mobili più usate e perché

Le medie mobili sono utilizzate da tanti trader: professionisti, principianti e operatori istituzionali.

Se conosci le medie più utilizzate puoi avere una panoramica del grafico più chiara e comprensibile, vediamo quali sono le medie mobili più usate e perché.

Oggi ti voglio mostrare le 5 medie mobili più utilizzate e spiegarti perché questi indicatori di trading si rivelano così importanti.

Le medie mobili più usate che andiamo ad approfondire sono queste:

  1. La media mobile a 200 periodi
  2. La media mobile a 50 periodi (sul grafico settimanale)
  3. La media mobile a 40 periodi
  4. La media mobile a 20 periodi
  5. La media mobile a 10 periodi

Questo sono le medie mobili più usate per fare trading, scopriamo insieme il perché.

La media mobile a 200 periodi: la media usata dagli investitori istituzionali

La media mobile 200 periodi è una delle medie mobili più usate dagli investitori istituzionali quando devono comprare azioni.

Muovendo capitali considerevoli, gli investitori istituzionali hanno bisogno di operare seguendo trend di lungo periodo.

La media mobile a 200 periodi rispecchia le loro esigenze, essendo una media di lungo periodo.

Sotto ho inserito la media 200 periodi sul grafico giornaliero di Enel.

Come vedi nei periodi di forte direzionalità del prezzo la media mobile a 200 periodi è stata un ottimo indicatore di trend, riferita al trend di lungo corso.

Utilizzare la media mobile a 200 periodi nel trading di posizione può aiutarci ad avere chiara la direzione del mercato, che sia esso rialzista o ribassista.

Essendo una delle medie mobili più usate ti mostro un esempio sul nostro indice di riferimento, il FTSEMIB.

Ecco il nostro indice con una delle medie più utilizzate, la mm 200.

Oggi la media si trova a ridosso del prezzo (freccia rossa), sta fermando la salita dei prezzi confermandosi come un’ottima resistenza difficile da superare verso l’alto.

Nel caso si verificasse il taglio verso l’alto della media da parte del prezzo, sarebbe un segnale di forza non indifferente, inoltre verrebbe fuori dopo un periodo di lateralizzazione dell’indice che va avanti da qualche mese.

Se è vero che i rialzi devono prima preparare una base… ma questa è un’altra storia, andiamo avanti con la spiegazione delle medie mobili più usate.

Anche prima della partenza del trend ribassista la media mobile a 200 giorni si confermava come resistenza difficile da superare (frecce nere in alto a sinistra).

Il prezzo ci ha sbattuto contro più volte per poi iniziare la discesa che ci ha portato alle quotazioni di oggi.

Più una media mobile è utilizzata, e famosa, più ha senso tenerla in considerazione sul grafico.

La media a 200 periodi fa parte delle medie mobili più usate ed essendo una media relativa ad un periodo medio-lungo, faresti bene a tenerla sotto stretta osservazione. Sempre che la tua operatività consiste in operazioni di ampia portata.

Ma anche nel caso di un trading di breve termine avere dei livelli grafici dove il prezzo può trovare supporti e resistenze , può essere utile.

Le medie mobili più usate sul grafico settimanale

Delle medie mobili più usate sui grafici settimanali molta importanza viene data alla media a 50 periodi.

Rientra nelle medie mobili più utilizzate perché anch’essa viene usata da investitori istituzionali.

Se vuoi avere un’idea dell’andamento grafico sul time frame settimanale, la media mobile a 50 giorni può essere utile al tuo trading.

La MM 50 ha seguito bene l’andamento del prezzo e in alcuni casi ha funzionato come un supporto per le quotazioni preciso e pulito (guarda le frecce nere nella fase di rialzo).

Tagli verso l’alto, o verso il basso, della media mobile a 50 periodi impostata sul grafico settimanale deve suonarci come campanello di allarme per un eventuale cambio di tendenza. Sempre relativo al medio-lungo periodo.

Ricorda che gli investitori istituzionali svolgono un’operatività di lungo periodo, quindi queste medie possono darci un’idea generale di dove si stanno dirigendo i soldi dei grossi gestori.

Le medie mobili più usate: quella a 40 periodi utilizzata da Scott Lowry

Un’altra media mobile più usata è la media a 40 periodi, questa media è stata resa famosa dal trader Scott Lowry.

Nel suo libro “Il trading con le medie mobili”, Lowry utilizza la media a 40 giorni come riferimento per la sua metodologia di trading basata sulle medie mobili, chiamata Delphic Phenomenon.

Il metodo di trading spiegato nel libro è abbastanza semplice, dobbiamo impostare sul grafico una media mobile a 40 periodi ed una a 18 periodi.

LA STRATEGIA DI TRADING CON LE MEDIE MOBILI DI SCOTT LOWRY

Le medie mobili usate nel metodo di trading di Lowry permettono un’operatività LONG e SHORT, la strategia è strutturata in 3 semplici passi:

ENTRATA A RIALZO

  1. Aspetto che la MM a 18 periodi incrocia a rialzo la media a 40 periodi, informandoci di un potenziale rialzo.
  2. Aspetto un potenziale segnale di acquisto che mi viene dato quando il prezzo si trova sopra la MM 18 e scende sotto per la prima volta.
  3. Entro long appena il prezzo ritorna sopra la media a 18 periodi
  4. Piazzo lo stop loss sotto la MM 40
  1. Aspetto che la MM a 18 periodi incrocia a ribasso la media a 40 periodi, informandoci di un potenziale ribasso del prezzo.
  2. Aspetto un potenziale segnale di vendita che esce quando il prezzo si trova sotto la MM 18 e sale sopra per la prima volta.
  3. Entro short appena il prezzo ritorna sotto la MM a 18 periodi
  4. Piazzo lo stop loss sopra la MM 40

Ti mostro un esempio del Delphic Phenomenon con le medie mobili utilizzate per un’entrata a rialzo.

La freccia nera indica il taglio rialzista della media mobile a 18 periodi (linea rossa), usata come avviso di un possibile rialzo dei prezzi, nei confronti della MM 40 (linea blu).

Il prezzo dopo la partenza torna sotto la MM 18 per la prima volta, questo ci avvisa di stare pronti per una possibile entrata long (freccia blu).

Il segnale operativo viene dato quando il prezzo taglia a rialzo la media mobile a 18 periodi (freccia verde sul grafico), lo stop loss va piazzato dietro la media mobile a 40 giorni (linea tratteggiata nera).

In questo caso l’operatività sarebbe stata buona anche se avremmo chiuso l’operazione sulla correzione del prezzo che ha rotto a ribasso, per pochissimo, la media mobile a 40 periodi.

In questo caso potevamo adottare altre metodologie di stop loss per guadagnare qualche soldino, ti rimando a questo mio articolo per capire dove piazzare lo stop loss sul grafico oppure seguire le operazioni con un trailing stop: Stop loss: 3 tecniche per piazzarlo sul grafico

Ti mostro un esempio con le medie mobili usate per entrare short.

Stesso identico ragionamento ma invertito per l’entrata a ribasso, le frecce indicano i tre passaggi chiave identificati con le medie mobili a 18 e 40 periodi.

Nelle medie mobili più usate rientrano sicuramente quelle utilizzate nella strategia Delphic Phenomenon, la media a 40 periodi è un punto di riferimento interessante da controllare nella propria operatività di trading.

Una delle medie mobili più usate nel breve periodo: la media a 10 periodi

La media a 10 periodi fa parte delle medie mobili più utilizzate in analisi tecnica, il motivo è semplice: questa media è indicativa del rumore del mercato.

Per “rumore di mercato” intendo le oscillazioni del prezzo che non vanno ad intaccare la tendenza in corso.

La media mobile tarata a 10 giorni più aiutarti ad avere chiaro il trend del prezzo in un certo momento.

Se siamo in un trend a rialzo la media sarà sotto le quotazioni, in un trend a ribasso sopra le quotazioni, invece nei periodi laterali la media si troverà a camminare in modo confusionario sopra il prezzo.

Guardiamo un grafico con la relativa MM a 10 periodi.

La media mobile utilizzata sul prezzo indica i periodi di tendenza, o meno, muovendosi come descritto sopra.

Le frecce verdi indicano un periodo a rialzo, dove la media mobile si trovava sotto le contrattazioni.

Nel periodo a ribasso la media mobile a 10 giorni si muoveva sopra le contrattazioni (freccia rossa).

Nei due riquadri evidenziati il prezzo si trovava in lateralità, la media infatti veniva tagliata più volte senza una chiara intenzione di proseguimento.

Conoscere il rumore del mercato è utile per il trading operativo. Capire dove l’andamento del prezzo si muove oltre lo scostamento medio del trend è un campanello di allarme per un cambio tendenza.

Un altro metodo utile per calcolare il rumore del mercato, sempre utilizzando la media mobile a 10 periodi, è utilizzare la media tarata sui massimi, o sui minimi.

Di solito le medie vengono calcolate utilizzando i valori del prezzo in chiusura di periodo, in questo caso i valori saranno i massimi o i minimi toccati dal prezzo.

Tariamo la media mobile sui minimi in caso di trend rialzista, la tariamo sui massimi in caso di trend ribassista.

Ovviamente è un compito che le piattaforme di trading e analisi tecnica svolgono per noi ��

Vediamo lo stesso grafico con l’utilizzo di questo tipo di calcolo sulla media utilizzata.

Ho impostato la base di calcolo della media sui minimi del prezzo, la differenza più marcata la vediamo nella fase a rialzo più definita (freccia nera).

In questo caso le candele che compongono il trend rialzista vengono sfiorate meno dalla media mobile a 10 giorni, riusciamo così ad avere una visione ancora più chiara dell’andamento in corso.

Se ci fossimo trovati ad analizzare una tendenza ribassista la media mobile utilizzata sarebbe stata da tarare sui massimi, ma il discorso non cambia.

Conclusioni sulle medie mobili più usate

Conoscere le medie mobili più usate in analisi tecnica può facilitare il nostro trading e migliorare le nostre performance a fine mese.

Utilizzare le medie mobili come indicatori di trading ha molti pregi ma anche qualche difetto, con la giusta conoscenza possiamo evitare i falsi segnali generati da questi indicatori di analisi tecnica.

Ho scritto un articolo su come evitare i falsi segnali generati dagli incroci di medie mobili, lo puoi leggere a questo link: Incrocio medie mobili.

Le medie mobili devono essere utilizzate come ausilio sul prezzo, mai come soli indicatori di entrata a mercato.

Esistono tante tipologie di medie: quelle semplici, le medie mobili ponderate, quelle esponenziali e altre ancora. L’importante è capire l’utilizzo che possiamo farne per migliorare la nostre conoscenze come trader.

Tieniti aggiornato sui miei prossimi articoli di analisi tecnica, è gratis e puoi imparare molto sul trading ��

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Like this post? Please share to your friends:
Opzioni binarie: vero o falso?
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: