La Bce portera i tassi in negativo

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Mondo La Bce e i tassi negativi ad oltranza

Hai ancora tempo per la promo prezzo bloccato
Scade il 14 giugno 2020

Arriva la nuova Imu, con la fusione di Imu e Tasi

Csm, Mattarella: emerso un quadro sconcertante. Si volta pagina

Conte: situazione difficile, confido di evitare la procedura Ue

Fare Surf a Milano: aperta la prima Wave pool d’Italia

Il passaggio dei migranti dalle nave madre al barchino: il video

Bollette, tutto quello che c’и da sapere per difendersi dalle trappole

debito governativo

La Bce e i tassi negativi ad oltranza

  • –di Marcello Minenna*
  • 08 aprile 2020

Nelle ultime settimane, in sincronia con il deterioramento del ciclo economico, sta tornando alla ribalta un fenomeno che le autoritа monetarie delle principali economie del mondo non possono piщ permettersi di ignorare: il controvalore del debito – governativo e privato – negoziato a tassi di rendimento negativi sta superando di nuovo la soglia simbolica di 10mila miliardi di $, dopo un aumento di oltre il 40% in soli 6 mesi. La rilevazione di rendimenti impliciti negativi per gli asset obbligazionari, pressochй sconosciuta nel mondo finanziario fino al 2020, и esplosa dopo il taglio multiplo sotto lo 0% dei tassi di interesse chiave da parte della Banca Centrale Europea nel 2020 e della Bank of Japan nel 2020.

Dopo un picco a 12mila miliardi a fine 2020 il fenomeno era rientrato, grazie all’irrobustimento della ripresa economica e al risveglio delle aspettative di inflazione che aveva guidato i rendimenti nominali in territorio positivo. Nel 2020 tuttavia il rallentamento marcato delle economie di Germania e Giappone ha riportato i rendimenti di buona parte del debito governativo di questi Paesi sotto lo 0%, con un effetto traino sul mercato obbligazionario corporate piщ solido. L’emissione di debito a rendimento negativo realizza un trasferimento netto di ricchezza verso i soggetti debitori, che in generale viene sopportato dagli investitori e dai soggetti intermediari (i.e. il settore bancario). In linea teorica le banche dovrebbero trasferire il costo ai risparmiatori, applicando tassi negativi ai propri depositanti. Sebbene questo pass-through sia stato a volte applicato nei confronti di grandi investitori corporate ed istituzionali, i risparmiatori retail sono stati largamente protetti dagli effetti dei tassi di interesse negativi.

Il limite allo 0% per i depositi retail ha implicato un maggiore costo sopportato dal settore bancario, soprattutto nel momento in cui la liquiditа in eccesso nel sistema finanziario и drammaticamente aumentata a seguito del varo dei Quantitative Easing in USA, Europa e Giappone. Per le banche europee, le riserve volontarie detenute presso i conti di deposito della BCE sono cresciute dai 100 miliardi di fine 2020 ad oltre 1.800 miliardi di marzo 2020.

Se consideriamo un tasso negativo dello -0,4% il costo annuale medio di questa liquiditа immobilizzata in BCE и pari a 7,5 miliardi, una percentuale non irrilevante dei profitti totali del sistema bancario dell’Eurozona (circa 100 miliardi nel 2020). Poichй in genere le riserve bancarie sono distribuite in modo fortemente asimmetrico, questa componente di costo sarа assai rilevante per le banche piщ grandi che detengono riserve cospicue, mentre potrebbe essere inesistente per soggetti piщ piccoli. Anche la distribuzione geografica delle riserve ha il suo impatto: le banche dei piccoli Paesi del Nord-Europa (Finlandia, Lussemburgo, Olanda) sopportano un costo che arriva ad erodere il 20% dei profitti, mentre in Germania l’incidenza non supera il 15%. L’impatto per le banche dei Paesi periferici и marginale.

Fino ad ora le banche centrali non hanno ritenuto fosse opportuno intervenire a sostegno della profittabilitа delle banche, dato che questa era giа abbondantemente sostenuta dal trading di titoli obbligazionari nell’ambito del Quantitative Easing e dalla crescita degli impieghi nell’economia reale. La situazione attuale vede perт una frenata dei prestiti ad imprese e consumatori ed una riduzione degli stimoli monetari su scala globale: per la prima volta, una misura finalizzata alla sterilizzazione dei costi connessi all’implementazione dei tassi negativi potrebbe essere necessaria.

Una soluzione logica ed immediata applicabile all’Eurozona potrebbe essere quella di esentare parte delle riserve bancarie dal pagamento della “tassa” dello -0,4%, prevedendo un tasso meno penalizzante (ad esempio lo 0%); una misura definita in gergo tecnico “tiering”. In linea teorica questo intervento corrisponderebbe ad una riduzione dello stimolo monetario, perchй и come se la BCE stesse alzando in media i tassi di interesse, favorendo il deposito della liquiditа presso la banca centrale e riducendone il costo-opportunitа rispetto agli impieghi nell’economia reale. Tuttavia il dato storico ci dice che nell’Eurozona il tasso overnight EONIA a cui le banche si scambiano fondi nel brevissimo termine tende a crescere solo quando le riserve bancarie scendono al di sotto della soglia dei 300 miliardi. Di conseguenza la BCE avrebbe il margine per esentare almeno 1.000 miliardi di riserve dal pagamento di un tasso di interesse negativo, restituendo all’industria bancaria circa 4-5 miliardi.
Il tiering era giа stato considerato dal board BCE al momento del taglio dei tassi al di sotto dello zero; tuttavia l’idea era stata accantonata per via degli effetti distorsivi derivanti dalla distribuzione asimmetrica delle riserve bancarie. Strumenti alternativi come i prestiti T-LTRO a tasso negativo (dove era la BCE a pagare le banche per il privilegio di prestare loro fondi) hanno permesso poi di riequilibrare i costi sostenuti dal sistema bancario in maniera piщ nitida. Allo stato attuale perт il tiering potrebbe avere maggiori chances di essere implementato. Infatti la BCE ha giа annunciato un nuovo round di prestiti T-LTRO in autunno, che perт sarа a tasso zero e per un periodo piщ breve (2 anni). Allo stesso tempo la forward guidance del Presidente Draghi ha escluso qualsiasi rialzo dei tassi prima della fine del 2020, collocando idealmente un primo aggiustamento a metа del 2020. Di conseguenza le banche europee non avranno piщ protezione dall’impatto dei tassi negativi in un momento di naturale riduzione dei profitti dettata dal rallentamento economico.

La Danimarca и l’unico Paese che finora ha implementato il tiering per un periodo di tempo prolungato. Il sistema danese prevede la sottoscrizione obbligatoria di certificati di deposito per le banche ad un tasso negativo dello -0,65%; allo stesso tempo и prevista un’area di esenzione, rappresentata da una quota limitata di depositi in conto corrente con un costo pari a 0. Quest’area puт essere estesa o ristretta in maniera flessibile, fornendo un ulteriore strumento di politica monetaria alla banca centrale per sterilizzare gli effetti dei tassi negativi. Il sistema bancario danese perт и piccolo ed omogeneo, con molta liquiditа in eccesso ed un obiettivo di controllo del tasso di cambio fisso con l’Euro; queste caratteristiche rendono l’esperienza danese non completamente utile a prevedere gli effetti del tiering su un sistema bancario fortemente frammentato ed incentrato sul controllo dell’inflazione come quello dell’Eurozona.

Il capo-economista della BCE Peter Praet si и mostrato scettico sull’effettiva utilitа del tiering, ammettendo perт che la misura и in discussione. Dal mio punto di vista, il varo del tiering potrebbe portare con sй un ulteriore rischio: in maniera paradossale il mercato potrebbe ritenere il varo di una misura che и de facto restrittiva come la conferma di un lungo periodo di permanenza dei tassi negativi, tale da giustificare un intervento a sostegno del sistema bancario. Le aspettative degli operatori su tassi di interesse ed inflazione potrebbero di conseguenza “disancorarsi” e precipitare verso lo zero, in una direzione non gradita dalla BCE.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

I possibili sviluppi dipenderanno dall’evoluzione della congiuntura economica. Ulteriori shock in un contesto giа in deterioramento – come la Brexit – potrebbero rendere ineludibile un intervento piщ incisivo della BCE.

La Bce porterà i tassi in negativo

Secondo gli ultimi commenti della Banca Centrale Europea, tra le varie possibilità a disposizione ci sarebbe anche quelle di fare virare in negativo i tassi di interesse. >Conviene investire in opzioni binarie in caso di deflazione?

Applicare tassi negativi significa chiedere alle banche commerciali di pagare per poter effettuare depositi overnight della liquidità in eccesso presso la BCE anziché farli circolare tra gli istituti commerciali e quindi andare a formare una massa monetaria che potrebbe essere utilizzata per effettuare prestiti ad imprese ed a privati dichiara Matteo Paganini di DailyFX. Il rischio è che, data la situazione di sfiducia che si sta trascinando da tempo, il denaro continui comunque ad essere prestato con il contagocce per la paura di non rivederlo restituito e, l’eventuale liquidità in eccesso, potrebbe essere veicolata verso altri tipi di impieghi.

Siamo comunque convinti che tagliare i tassi sui depositi rappresenti una decisione corretta, seppur potenzialmente poco efficace allo stato dell’arte attuale, alla quale dovrebbe essere unita l’idea di spostare il tasso centrale del corridoio dallo 0.25% ad una forchetta che potremmo definire americana, tra lo 0% e lo 0.25% non potendo, la BCE, effettuare operazioni di QE (anche se gli LTRO a tre mesi forniscono denaro a tassi bassi alle banche, che comunque non sono obbligate, come dovrebbero essere almeno in parte, a concedere credito alle imprese). Se non esistessero le questioni di potere, anche dei semplici economisti potrebbero essere in grado di sistemare le annosi questioni relative ad euro e crisi nel giro di pochi mesi, ma questa è un’altra storia.

La BCE introduce un tasso di interesse negativo sui depositi presso la banca centrale

Con la decisione di ridurre i tassi di interesse di riferimento della BCE adottata nella riunione odierna, il Consiglio direttivo della BCE ha portato il tasso di interesse sui depositi presso la banca centrale al ‑0,10%.

Tale riduzione avrà effetto dall’11 giugno 2020, unitamente alle modifiche dei tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali e su quelle di rifinanziamento marginale. Il tasso di interesse negativo sui depositi presso la banca centrale si applicherà altresì: (1) alla media delle riserve delle banche in eccesso rispetto alla riserva obbligatoria, (2) ai depositi delle amministrazioni pubbliche detenuti presso l’Eurosistema che superino determinati livelli stabiliti in un indirizzo della BCE che sarà pubblicato entro il 7 giugno, (3) ai conti per i servizi di gestione delle riserve dell’Eurosistema, se non attualmente remunerati, (4) ai saldi sui conti di Target2 dei partecipanti al sistema, (5) ai saldi (depositi overnight) in Target2 delle banche centrali nazionali non appartenenti all’Eurosistema e (6) ad altri conti detenuti da terzi presso le banche centrali dell’Eurosistema posto che non siano attualmente remunerati o siano remunerati al tasso applicato ai depositi presso la banca centrale.

Per eventuali richieste gli organi di informazione sono invitati a contattare William Lelieveldt (tel. +49 69 1344 7316).

Tell me more

La riproduzione è consentita purché venga citata la fonte.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Like this post? Please share to your friends:
Opzioni binarie: vero o falso?
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: