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L’imprenditoria molisana impara il Cinese

Attualità / Business / Slider / Top News / 23 Settembre 2019
Tempo di lettura 3 minuti

Visita preliminare presso il Consiglio regionale per delineare i prossimi incontri bilaterali tra imprenditori molisani e cinesi in un’ottica di sviluppo win-win.

Venerdì 20 settembre si è tenuto un nuovo incontro tra la politica attiva molisana ed alcuni rappresentanti della comunità imprenditoriale cinese, appuntamento favorito e moderato dalla Fondazione Quid Novi che negli ultimi mesi ha spinto molto sull’acceleratore organizzando tavoli di lavoro, meeting e incontri commerciali. Serve, in Molise, una politica attiva, determinata da piccoli fatti, micro obiettivi raggiunti che uno dopo l’altro tracciano il solco di un sistema di sviluppo virtuoso, capillare e dalle potenzialità infinite, questa è la linea di Quid Novi che nei primi mesi di reale operatività sta già raccogliendo numerosi risultati oltre ad un grande consenso. Durante gli incontri si è parlato di export certamente, ma si è anche discusso di investimenti in Molise per e con i Molisani.



Vittorio Nola con il responsabile di Quid Novi Stefano Barbiero e gli imprenditori cinesi in visita.

La rappresentanza Cinese si è da subito concentrata sulle infrastrutture, un po’ perchè gli operatori coinvolti provengono da quel settore ed un po’ perchè le infrastrutture rappresentano il vero tallone d’achille dell’intero territorio.

Presente all’incontro Vittorio Nola, Segretario alla Presidenza del Consiglio regionale e componente della II Commissione – Sviluppo economico, il quale, insieme al Dott. Ke, advisor di diversi gruppi e associazioni di impresa, nel comune cinese di Whenzhou (3 milioni di abitanti) ha potuto dialogare sulle diverse possibilità di investimento sulle ferrovie e sui centri logistici nel territorio molisano. Non a caso la rete ferroviaria Molisana è inadatta a supportare qualsiasi necessità business o consumer ed ha fin qui penalizzato chi voleva sfruttarne la flessibilità per attività di carattere imprenditoriale.

Le parti hanno colto l’occasione per concordare le tappe ed i dettagli degli incontri del mese prossimo che vedranno impegnata la Fondazione Quid Novi in un Tour in regione, accompagnando trenta nuovi imprenditori cinesi a visitare le istituzioni ma soprattutto le aziende che potrebbero essere interessate ad attivare rapporti con bilaterali. “Sono piacevolmente sorpreso, di aver individuato un politico regionale capace e con un’ottima preparazione imprenditoriale; Vittorio Nola, sicuramente è tra i politici locali che può fare la differenza, per cambiare le sorti della regione”, ha potuto confermare al termine dell’Incontro Stefano Barbiero, rappresentante in loco di Quid Novi; “stiamo mettendo a punto una squadra di imprenditori e politici avveduti che nei prossimi mesi potranno finalmente far parlare del Molise in termini positivi” ha concluso.

Prosegue la visita degli imprenditori cinesi in Consiglio Regionale

La rappresentanza Cinese incontra Antonio Tedeschi insieme a Quid Novi.

Successivamente all’incontro con Vittorio Nola, gli imprenditori cinesi sono stati ricevuti dal Consigliere Antonio Tedeschi per un approfondimento sulle tematiche già affrontate nella visita precedente e nel corso dei vari incontri che si sono succeduti dal 15 dicembre del 2018, giorno del meet & greet di Roma, fino ad oggi.

Tedeschi che è anche componente della III Commissione – Assetto ed utilizzazione del territorio ha aggiornato il Dottor Ke sulle opportunità di investimento sul territorio e sui bandi attivi e in discussione. Un approfondimento necessario che consolida le attività precedenti teso a proseguire nel solco tracciato nei mesi scorsi per una presenza economicamente rilevante ma ponderata che garantisca un recupero effettivo dell’economia del territorio sul breve ma anche sul lungo periodo. Un Molise che non si isola e che guarda al futuro con ottimismo.

Con il Consigliere Tedeschi si è parlato anche di turismo, il Dottor Ke faceva infatti notare che “il 78% dei turisti cinesi in visita in Italia, è al primo viaggio; al di fuori delle città più blasonate come Venezia, Roma o Firenze, il resto è conosciuto o sconosciuto in egual misura, ragion per cui, inserire il Molise ell’interno dell’itinerario previsto, insieme ad altre regioni più note, non può che innescare un meccanismo di diffusione dell’immagine regionale ed un aumento sostanziale del suo appeal nei confronti del turista” una considerazione già ampiamente supportata dai fatti, dal momento  che il prossimo incontro coinvolgerà singoli imprenditori che ben informati sulle opportunità e sulle criticità, hanno scelto il Molise come approdo per i loro affari pagandosi le spese di trasferta in autonomia. “abbiamo trovato in Quid Novi” conclude Ke, “una struttura fatta di persone entusiaste che sanno promuovere il territorio ed affascinare gli investitori”.

 

 



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Oiluj Moeno




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