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I numeri del cancro in Italia 2019, in Molise 622 nuovi casi

Attualità / Salute / Slider / Top News / 26 Settembre 2019
Tempo di lettura 3 minuti

I numeri del cancro in Italia 2019, in Molise 622 nuovi casi. Il tumore ai polmoni il più letale.

Per la prima volta, calano i nuovi casi di tumore in Italia: sono 371mila quelli stimati nel 2019, con 2mila diagnosi in meno rispetto al 2018, anno in cui si erano invece registrate 4mila nuove diagnosi in più sul 2017. Dato dell’Associazione italiana di oncologia medica Aiom. L’incidenza più alta si registra in Friuli Venezia Giulia (716 casi per 100.000 abitanti), la più bassa in Calabria (559 casi per 100.000 abitanti). In Molise di 622 nuovi casi ogni 100mila abitanti.



Infografica con le statistiche riguardanti la situazione dei tumori in Italia [fonte].

E’ stato reso noto martedì 24 settembre il rapporto su “I numeri del cancro in Italia 2019”  il censimento ufficiale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica-AIOM, dell’Associazione Italiana Registri Tumori-AIRTUM, di Fondazione AIOM e di PASSI (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia), PASSI d’Argento e della Società Italiana di Anatomia Patologica e di Citologia Diagnostica (SIAPEC-IAP). Giunto alla nona edizione è stato a Roma nell’Auditorium del Ministero della Salute in un convegno nazionale.

Nel 2019 sono stimate 371mila diagnosi (196.000 uomini e 175.000 donne), erano 373mila nel 2018: 2000 in meno in 12 mesi. Quindi, per la prima volta, i nuovi casi di tumore tendono a diminuire. I cinque tumori più frequenti sono quello della mammella, 53.500 casi nel 2019, colon-retto (49.000), polmone (42.500), prostata (37.000) e vescica (29.700). In calo, in particolare, le neoplasie del colon retto, dello stomaco, del fegato e della prostata e, solo negli uomini i carcinomi del polmone, che continuano, invece, ad aumentare fra le donne (+2,2% annuo), per la preoccupante diffusione dell’abitudine al fumo di sigaretta fra le italiane. In crescita anche il tumore della mammella e, in entrambi i generi, quelli del pancreas, della tiroide e i melanomi (soprattutto al Sud).

La situazione in Molise

Dove ci si ammala di più? L’incidenza più alta si registra in Friuli Venezia Giulia (716 casi per 100.000 abitanti), la più bassa in Calabria (559 casi per 100.000 abitanti). In Molise abbiamo 622 nuovi casi ogni 100mila abitanti.

Complessivamente, in Molise, sono stati diagnosticati 2mila casi tumorali: 1300 per gli uomini e 700 per le donne. La neoplasia più diffusa è il cancro alla mammella per le donne con 250 casi. Segue il tumore ai polmoni per gli uomini con 200 casi (60 per le donne). A seguire il colon-retto: 150 casi per gli uomini, 100 per le donne. 150 casi a testa per il tumore alla vescica e alla prostata per gli uomini. Altre forme tumorali sono al di sotto dei 50 casi. In questo studio/ricerca sono stati esclusi gli epiteliomi.

Oltre ai dati stimati sull’incidenza oncologica regionale sono stati presentati anche i dati di mortalità per l’anno 2016 (fonte Istat). In Molise complessivamente sono venuti a mancare 843 persone (514 uomini e 329 donne). Di questi 789 per un tumore maligno (485 uomini e 304 donne). Il tumore che più uccide i molisani è il tumore ai polmoni per gli uomini, 111 vittime (23 donne). A seguire il tumore al colon- retto, 54 casi per gli uomini e 40 per le donne; il tumore alla mammella, 44 donne decedute; cancro allo stomaco, 43 casi per gli uomini e 42 alla prostata.

Quanti italiani vivono dopo una diagnosi di tumore? Quasi 3 milioni e mezzo di italiani (3.460.025, il 5,3% dell’intera popolazione) vivono dopo la diagnosi di cancro, cifra in costante crescita (erano 2 milioni e 244 mila nel 2006, 2 milioni e 587mila nel 2010, circa 3 milioni nel 2015), grazie ad armi sempre più efficaci e alla maggiore adesione ai programmi di screening. In aumento anche la sopravvivenza: il 63% delle donne e il 54% degli uomini sono vivi a 5 anni dalla diagnosi. Almeno un paziente su quattro, pari a quasi un milione di persone, è tornato ad avere la stessa aspettativa di vita della popolazione generale e può considerarsi guarito.

La sopravvivenza più alta in Italia si registra per gli uomini in Valle D’Aosta (61%) ed Emilia Romagna (56%) e per le donne in Emilia Romagna e Toscana (65%). L’Emilia Romagna e la Toscana mostrano la miglior sopravvivenza in Italia per il tumore del colon-retto (69%), mammella (89%) e polmone (18% insieme alla Lombardia. Il Friuli mostra la miglior sopravvivenza per il tumore della prostata (95%) e del testicolo (98%), mentre l’Umbria mostra i valori più elevati di sopravvivenza per stomaco (37%) e cervice (76%). La Lombardia mostra i valori più elevati per utero corpo (80%, insieme alla Calabria) e fegato (23%). La sopravvivenza più elevata per il melanoma si registra in Trentino Alto Adige (92%), Piemonte e Veneto (90%). La Sardegna mostra la miglior sopravvivenza per la tiroide (97%) mentre la Puglia mostra la miglior sopravvivenza per le leucemie (53%). Non pervenuto il dato del Molise.



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Alessandro Corroppoli




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1 Commenti

su 27 Settembre 2019

[…] e ad analizzare i numeri, in particolare della nostra regione, è stato il quotidiano online Quid Mag, della Fondazione Quid Novi, con un articolo a firma di Alessandro Corroppoli, che evidenzia come in […]



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