Boom all’esordio in Borsa per Twitter

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Repubblica.it

Economia & Finanza con Bloomberg®

Ricerca titolo

Twitter, esordio boom in Borsa a New York
le azioni subito a 50 dollari, +92%

La quotazione del sito di microblogging doveva essere a sconto rispetto ai competitor, ma con la decisione di alzare il prezzo nelle ultime ore il collocamento è diventato molto più caro rispetto alle medie del settore

MILANO – Twitter vola all’esordio in Borsa. Fa impallidire Facebook che debuttò invariata e ricorda l’exploit di LinkedIn. In pochi minuti il titolo sfonda il muro dei 50 dollari per azione arrivando a guadagnare oltre il 90% sul prezzo di collocamento fissato a 26 dollari (Segui il titolo in diretta). D’altra parte intorno al sito di microblogging di Jack Dorsey si era creata un’enorme attesa: prima dell’apertura il titolo già oscillava in area 42 dollari. Poi il decollo verticale con il sorpasso – in termini di valore per azione – anche ai danni Facebook. Alla chiusura di Wall Street, il titolo segna un + 73 % rispetto al valore di collocamento iniziale, il valore per azione è di 44,90 dollari.

Non male per la matricola dell’anno che quando iniziò a preparare i documenti per la quotazione a Wall Street aveva solo una preoccupazione: “Evitare gli errori commessi con Facebook”. Il crollo verticale del titolo del social network di Mark Zuckerberg nei primi mesi sul Nasdaq è ancora ricordato come un incubo. E così dalle prime indicazioni sembrava che per Twitter si scegliesse un sentiero più prudente con uno sconto del 27% rispetto ai rivali. Invece il cambio di rotta è stato improvviso con il prezzo finale della quotazione aumentato del 50% rispetto

alla forchetta indicata all’inizio del processo di quotazione: 26 dollari per azione contro i 17-20 dollari ipotizzati un mese fa.

E così se la scelta di alzare il prezzo è stata per il momento premiata dal mercato, l’immediato effetto è stato quello di cambiare radicalmente lo scenario e la valutazione del social network. Soprattutto se confrontato ai rivali diretti come Facebook o LinkedIn. E se lo scorso anno aveva fatto impressione – e soprattutto scottato molti – la decisione di valutare Facebook 50 volte gli utili dell’anno prima, oggi ogni possibile paragone salta: il sito di microblogging viene collocato a 56 volte i ricavi del 2020 (317 milioni). Un calcolo fatto solo sulle vendite, perché di profitti Jack Dorsey e soci ancora non ne hanno visti e, anzi, le perdite sono cresciute dai 79 milioni dell’intero 2020 ai 69 milioni dei primi sei mesi di quest’anno.

Certo la valutazione viene fatta anche in virtù delle stime future, ma difficilmente si vedranno utili prima di due anni e anche in quel caso i vertici del gruppo non hanno alcuna intenzione di distribuire dividendi (i fondadori si accontenano della rivalutazione delle loro azioni che li rende milionari). E così Twitter resta più cara dei competitor anche in base alle previsioni. Con ricavi stimati per un miliardo di dollari, la società viene valutata 18 volte le vendite per il 2020: il 39 per cento in più rispetto alle 12,9 volte cui Facebook scambia attualmente in Borsa e il 34 per cento più alto rispetto a LinkedIn il cui multiplo si attesta a 13,4 volte il fatturato.

A far bene sperare i più ottimisti, però, è il posizionamento di Twitter sul mobile. Per analisti e addetti ai lavori il sito di microblogging in 140 caratteri è più efficace dei concorrenti come fruizione e di conseguenza più appetibile per gli inserzionisti pubblicitari: basti pensare che il 70% dei ricavi arriva da tablet e smartphone. Un trend destinato a crescere ancora, almeno secondo chi in queste settimane ha lavorato al collocamento di Twitter.

( 07 novembre 2020 ) © Riproduzione riservata

Boom all’esordio in Borsa per Twitter

Se ne è parlato moltissimo durane questi ultimi mesi e in particolare negli ultimissimi giorni. Ecco, dunque, che appare necessario sapere come è andata: Twitter ha esordito a Wall Street con un balzo in avanti del 72,69 per cento. La quotazione iniziale delle azioni è di 26 dollari ma bastano pochi minuti di contrattazioni per arrivare a 50,09 dollari, chiudendo la giornata a quota 44.90 ovvero circa 19 punti in più. E’ un successo che allontana il timore di ripetere le difficoltà di Facebook, la cui Ipo 18 mesi fa venne segnata da ribassi e polemiche, e per gli operatori di Wall Street il motivo è anzitutto il “momento del mercato”.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Indici

Gli indici infatti fanno registrare un apprezzamento del 25 per cento rispetto allo scorso anno e inoltre novembre è per tradizione il mese migliore per i profitti di borsa, senza contare l’appetito degli investitori per i gioielli della Silicon Valley. Anche nel caso di società come Twitter, che non possono vantare profitti. Ed a dispetto della Sec che aveva avvertito sui rischi di affidarsi ad aziende senza conti “in nero”.

L’importanza del New York Stock Exchange

A far bene a Twitter è stata anche la scelta di affidarsi al New York Stock Exchange, rivelatosi più ordinato e affidabile del Nasdaq che ebbe addirittura un black out in occasione del lancio di Facebook. C’è poi un terzo elemento che si impone nelle considerazioni di broker e analisti: Facebook debuttò potendo già vantare un miliardo di users, ovvero come una realtà già consolidata, mentre Twitter ha dimensioni assai più ristrette. E dunque potenzialità maggiori.

Boom di Twitter all’esordio in Borsa, i cinguettii valgono 18 miliardi

Il valore delle azioni del sito di microblogging vola subito con un rialzo del 90 per cento, poi si assesta sui 45-46 dollari: l’offerta iniziale era di 26 dollari. Per pochi minuti battuto anche Facebook, il rivale di sempre

New York 07 novembre 2020 Esordio in volata per Twitter a Wall Street. La società che cinguetta apre a 45,10 dollari per azione, il 73% in più rispetto ai 26 dollari dell’ipo. Una cifra con la quale è valutata 18 miliardi di dollari: Twitter ha rivisto al rialzo il prezzo dell’ipo a 23-25 dollari nei giorni scorsi, dopo averlo inizialmente determinato a 17-20 dollari. Twitter chiude il suo primo giorno di scambi in aumento del 72,69% a 44,90 dollari per azione.

L’avvio stellare, che spinge Twitter fino a 50 dollari per azione, il 90% rispetto al prezzo fissato, per poi ripiegare su 45-46 dollari. Nei primi 30 minuti di scambi, oltre 47 milioni di azioni passano di mano: il balzo iniziale del 73% spinge subito Twitter nell’olimpo delle maggiori ipo che hanno raccolto più di 500 milioni di dollari, collocandosi al sesto posto.

A celebrare l’ipo di Twitter sul New York Stock Exchange sono il presidente Jack Dorsey e l’amministratore delegato Dick Costolo, presenti sul floor di Wall Street. “Continueremo ad ampliare la nostra base di utenti e a investire”, afferma Costolo in un’intervista alla Cnbc, sottolineando che nel consiglio di amministrazione di Twitter entreranno a far parte anche delle donne.

Dorsey e Costolo sono accompagnati da Anthony Noto, l’uomo chiave di Goldman Sachs per l’ipo. Twitter distribuirà alle banche che hanno curato la sua quotazione il 3,25% della cifra raccolta, pari 2,1 miliardi di dollari, considerando anche l’opzione greenshoe. Goldman Sachs è in corsa, se riuscirà a collocare tutte le azioni che le sono state assegnate, per una commissione di 26,2 milioni di dollari. Morgan Stanley potrebbe arrivare a oltre 14 milioni di dollari, a fronte dei 5,8 milioni che potrebbero incassare rispettivamente Bank of America-Merrill Lynch e Deutsche Bank.

JPMorgan potrebbe portare a casa 10,9 milioni di dollari. L’ipo di Twitter è la maggiore tecnologica dallo sbarco in Borsa di Facebook, dalla quale si è differenziata da subito scegliendo il New York Stock Exchange e non il Nasdaq come aveva fatto il social network. Gli analisti ritengono che lo sbarco in Borsa di Twitter possa dar vita a una nuova ondata di ipo tecnologiche, fra le quali quella del gigante cinese Alibaba e della start up Square, di cui Dorsey è fondatore e amministratore delegato. Square, secondo indiscrezioni, avrebbe avviato contatti con le banche per un’ipo nel 2020 e le stime iniziali indicano una valutazione sui 4,5 miliardi di dollari.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Like this post? Please share to your friends:
Opzioni binarie: vero o falso?
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: